Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

Cagliari supera la prova World Cup ed ora la Sardegna guarda al sogno olimpico

images/2016/Wolrd_Cup_Cagliari_2016/logo_WC_Cagliari.png

foto cagliari e logo world cup

 

La città dà prova di essere pronta per il grande triathlon. Il vincitore Blummenfelt: “E’ una gara fantastica”.

La ITU Triathlon World Cup, il circuito più importante al mondo della multidisciplina assieme alle ITU Triathlon World Series, dopo 25 anni dal suo debutto arriva per la prima volta in Italia ed è la Sardegna ad ospitarla nel proprio capoluogo, Cagliari. Per disputare la prova che metteva in palio gli ultimi, preziosi punti validi per la qualificazione Olimpica a Rio2016, sono giunti nell’Isola 112 atleti élite – 70 uomini e 42 donne – provenienti da 31 Nazioni di tutti i 5 Continenti.

Nonostante un meteo non proprio favorevole - cielo grigio, mare mosso, vento forte e asfalto bagnato - la gara su distanza sprint (750m nuoto, 18km bici, 5km corsa), che ha avuto come epicentro il Molo Ichnusa e come quartier generale il Terminal Crociere, nel porto cittadino, con un circuito ciclistico spettacolare nei suggestivi saliscendi del centro storico, si è rivelata un successo in termini organizzavi, di pubblico e di gradimento da parte degli atleti. “Aver portato la World Cup in Italia è un traguardo epocale – ha detto il numero uno della Federazione Nazionale Luigi Bianchi - e il fatto che il ‘test event’ sia stato superato brillantemente da Cagliari ci rende particolarmente orgogliosi”.

Un evento sportivo di livello assoluto, con atleti professionisti di calibro mondiale e un’esposizione mediatica a 360 gradi. La Triathlon World Cup è uno dei pochissimi eventi sportivi in Sardegna a cui sia mai stata dedicata una diretta RAI (televisiva nazionale su RAI Sport 1 e web internazionale con RAI SPORT), con distribuzione televisiva mondiale. Si stima che il dato complessivo a livello mediatico supererà i 50 milioni di contatti media, con un ritorno di immagine per l’Isola senza precedenti.

Con un permanenza media di 4 notti e 5 giorni di atleti, accompagnatori, staff e media (la sola troupe RAI contava 25 addetti), la manifestazione ha generato un totale di oltre 2000 presenze turistiche. Due eventi paralleli hanno fatto da contorno alla gara sportiva: il convegno medico-scientifico ‘Terra e Acqua, Elementi di Triathlon’ e la Consulta Nazionale FITRI.
Per essere una prima edizione, in un città in cui il triathlon è uno sport ancora poco popolare, la competizione ha avuto una buona presenza di spettatori, in particolare nei punti più suggestivi del percorso. “E’ una gara fantastica, spero che diventi una tappa permanente”, ha dichiarato il vincitore Kristian Blummenfelt. “Grazie Cagliari per questa meravigliosa accoglienza”, ha salutato il supercampione azzurro Alessandro Fabian.

/>La Triathlon World Cup rientra nella strategia di valorizzazione delle grandi manifestazioni sportive mondiali messa in campo dalla Regione Sardegna quale veicolo di promozione del marchio ‘Sardegna Isola Senza Fine’. Oltre che dalla Regione, l’evento è stato sostenuto dal Comune di Cagliari.
La manifestazione e la sua buona riuscita non sarebbe stata possibile senza la collaborazione e il supporto di Polizia Municipale, Marina Militare, Autorità Portuale, Capitaneria di Porto, Protezione Civile, Polizia di Stato, associazioni di volontariato e volontari simpatizzanti.

“La Sardegna si conferma una volta di più terra ideale dove disputare gare di livello internazionale in scenari unici e, in ogni evento, dà prova di capacità organizzativa ottimale – ha dichiarato l'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi - I numeri in termini di presenze e indotto generati dalla World Cup di triathlon e la grande attenzione mediatica confermano che i grandi appuntamenti sportivi internazionali sono un veicolo di promozione fondamentale, un attrattore per gli appassionati in grado di suscitare forti motivazioni di viaggio per i turisti. Immaginiamo che il successo della tappa mondiale, valevole per la qualificazione ai Giochi di Rio, sia un ulteriore e decisivo passo nell’autorevole candidatura di Cagliari a sede olimpica per la multidisciplina nel caso in cui i Giochi del 2024 siano assegnati a Roma. Le competizioni sportive – ha aggiunto Morandi - saranno date fisse nell'ambito della programmazione triennale di manifestazioni di grande richiamo voluta dalla Regione, che a partire dal 2016, contribuirà a rafforzare il posizionamento del nostro prodotto sui mercati mondiali. L'impegno dell'assessorato per queste iniziative rientra pienamente nella strategia di destagionalizzazione al fine di consentire alle aziende sarde del comparto una operatività di almeno 9 mesi”.


“E’ stata una prima fantastica, la Sardegna e Cagliari hanno risposto in modo eccezionale e se da oggi il triathlon in Italia sarà qualcosa di diverso lo dovremo anche alla Sardegna e a Cagliari, che hanno creduto nella World Cup con convinzione”
, ha detto il presidente della Federazione nazionale Luigi Bianchi. “Il triathlon è uno sport in crescita esponenziale in tutto il mondo, in Italia c’è stata una crescita annua di tesserati del 12% negli ultimi 4 anni”, ha rivelato Bianchi.

Un entusiasmo condiviso dal sindaco del Comune di Cagliari Massimo Zedda: “Siamo molto contenti”, ha sintetizzato il primo cittadino. “Cagliari ha risposto nel migliore dei modi, offrendo l’immagine di una città vivibile e tollerante, e per questo voglio ringraziare personalmente anche gli organi di stampa, che hanno contribuito a infondere il concetto di manifestazione sportiva come opportunità e non come disagio, e i cittadini”, ha aggiunto Zedda. Sulla stessa linea l’assessore allo Sport Yuri Marcialis: “Cagliari ha dato prova di essere una città dello sport, e questo dato concreto non solo rende la candidatura a Città Europea dello Sport 2017 ancora più significativa, ma ci conferma che Cagliari saprà essere all’altezza nell’ospitare le prove veliche qualora la scelta del Comitato Olimpico Internazionale dovesse cadere su Roma2024”.

“Aver portato la World Cup in Italia e a Cagliari è un traguardo storico e siamo onorati che un’organizzazione così complessa sia stata premiata dal successo della manifestazione sia in termini di collaborazione con le istituzioni che di partecipazione in termini di pubblico”, ha affermato il general manager di Island Team – società organizzatrice locale dell’evento – Sandro Salerno. “Il mio ringraziamento – ha concluso l’organizzatore – va innanzi tutto alla Regione e al Comune di Cagliari che hanno creduto nella World Cup, ma va non da meno a tutti gli enti, forze dell’ordine, volontari, staff e cittadini, senza il cui strepitoso sostegno questo evento non sarebbe mai stata possibile”.

(Fonte comunicato società organizzatrice)