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Europei Paratriathlon: a Tartu l'Italia è tre volte di bronzo

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Europei
 
Nella prima sessione degli Europei di Tartu (Est), quella dedicata al paratriathlon, l'Italia fa incetta di medaglie: la spedizione diretta da Mattia Cambi chiude l'intensa giornata di gare con tre medaglie di bronzo.

Davvero tirata la gara della categoria PTWC (CLASSIFICA): Giovanni Achenza (G. S. Fiamme Azzurre), autore del miglior parziale nella seconda frazione, centra la medaglia di bronzo alle spalle di Geert Schipper (Ned) e Joseph Townsend (Rsa). Medaglia di bronzo anche per Veronica Yoko Plebani (707) nella PTS2 (CLASSIFICA) battuta dalla britannica Fran Brown e dalla spagnola Rakel Mateo. Un bel podio anche per Anna Barbaro (Woman Triathlon Italia ASD) guidata da Francesca Tibaldi che chiude al 3° posto e conquista il bronzo tra le PTVI (CLASSIFICA) alle spalle della britannica Alison Patrick e della spagnola Susana Rodriguez.

Quinto posto per Maurizio Romeo (B) Side Srl Sportiva Dilettantistica) con la guida Ennio Salerno nella categoria PTVI (CLASSIFICA), Mauro Gava (PTS5), portacolori della ASD Triathlon Team Pn, porta a casa il 6° posto (CLASSIFICA), Gianluca Valori (PTS2) della You Can A.S. Dilettantistica chiude all'8° posto (CLASSIFICA).

Gli Azzurri sono stati supportati dal Direttore Tecnico Mattia Cambi, oltre che da Diego De Francesco (tecnico), Umberto Mariano (massaggiatore) e Neil Macleod (project manager).

RISULTATI COMPLETI

Ecco il racconto della giornata di gare e il bilancio del Direttore Tecnico del Paratriathlon Mattia Cambi.

È stato un campionato europeo ricco di emozioni con numerosi colpi di scena e continui rimescolamenti in tutte le gare. Il nuoto nel fiume ha condizionato molti risultati in varie categorie.
Partirei da chi non è salito sul podio ma è stato autore di una delle migliori gare stagionali. Il tandem maschile Romeo-Salerno si è messo alle spalle avversari diretti nel ranking compiendo una gara in rimonta che però non è avvenuta in maniera completa e li vede terminare al 5 posto. Gara solida in tutte le frazioni anche se in questo caso il nuoto non li aiuta a recuperare gli atleti B1 partiti con un vantaggio di 3’. Gava nei PTS5 è stato autore di una bella gara che lo ha visto scendere terzo dalla frazione bici, poi però è stato superato da tre avversari nella corsa che rimontano forte da dietro e chiude al 6 posto. Valori (PTS2) chiude all'8° posto dopo un nuoto sottotono: in questa categoria, non bastano buone frazioni di ciclismo e corsa per avvicinarsi ai migliori,ma si può migliorare molto e queste occasioni di confronto sono utili per capire il vero valore degli avversari e daranno stimolo per il lavoro a casa. Barbaro-Tibaldi sono dietro alle avversarie dirette (le tedesche) già dall'uscita del nuoto, nel ciclismo non riesce la rimonta mentre nella corsa il tandem tedesco si ritira facendoci così salire sul terzo gradino del podio. Plebani prova a mettere più gap possibile già dal nuoto alla sua diretta avversaria, la spagnola, la tattica riesce a metà perché scende con circa 3’ di vantaggio che però non bastano nei 5 km finali dove va comunque a conquistare un meritato bronzo. Achenza è autore di una prestazione ottima, in gara fin dal nuoto esce molto vicino all'olandese, in bici colma il gap sugli avversari partiti 3’ avanti e già al 3 giro su 4 è in testa alla corsa grazie ad una seconda frazione superlativa (è davanti pure all'olandese); all'ultimo giro c’è un cambio in testa ed entra Schipper in transizione 10” prima, dietro l'inglese diretto avversario di Achenza viaggia a 45”. Inizia la corsa che per questa categoria con la wheel risulta essere molto tecnica: l'inglese recupera ma Giovanni sembra tenere, all'ultimo giro ha ancora 10” di vantaggio che potrebbero bastare per un arrivo in volata per l'argento, ma sul ponte sbanda e si ferma accanto alla transenna ed è costretto a ripartire da fermo con l'avversario diretto che in quel frangente lo supera e gli porta via il secondo posto.
In generale, sono soddisfatto e felice per tutti gli atleti presenti. Ora la stagione è tutt'altro che finita, anzi, stiamo preparando la lunga volata finale. Andremo a Livigno per un mese a lavorare con parte di questo gruppo per poi andare in Australia al Mondiale a settembre.

 

 

Domani è il turno degli Azzurrini. Su indicazione del Direttore Tecnico Giovanile, Alessandro Bottoni, sono stati convocati all'ETU Triathlon Championships Tartu, i seguenti atleti:

Mallozzi Beatrice  G.S. Fiamme Azzurre 
Missaglia Carlotta Triathlon Novara
Ingrillì Davide Raschiani Triathlon Pavese
Strada Nicolò Triathlon Team Riccione
 

[LA PRESENTAZIONE]

FOTO DELLE PREMIAZIONI

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