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Mondiali di Duathlon, il resoconto delle gare dei nostri azzurri con Oro, Argento e Bronzo

Il settore Multisports della Fitri conquista altre preziose medaglie e dei significativi piazzamenti del 31 maggio e 1 giugno nella rassegna iridata in Spagna
Gare individuali (sabato 31 maggio)

A Pontevedra splendido oro per Angelica Olmo nella gara Junior : la forte azzurrina ha imposto il proprio ritmo alla gara forzando subito l'andatura sui primi 5 km di corsa su un percorso molto impegnativo ma molto adatto alle sue caratteristiche di atleta forte e compatta muscolarmente; il gruppo delle antagoniste si è' via via sgranato ed insieme ad Angelica e' rimasta la sola giapponese Matsumoto campionessa del mondo uscente. Entrano in T1 insieme e così affrontano tutta la bici anche questa su percorso ondulato e muscolare segnato da un vento fastidioso . L altra azzurra Luisa Iogna Prat rimane nel gruppo delle inseguitrici per tutta la bici.
Nell entrata in T2 Olmo prende una decina di metri che allunga via via dando ulteriore gap alla giapponese sulla dura salita. Con questo vantaggio arriva solitaria e sorridente al traguardo. Nel gruppo delle inseguitrici si difende bene la Iogna Prat chiudendo al settimo posto.
Tra i maschi gara dura e velocissima fin dall inizio con gruppo molto allungato. Riccardo Natari corre un po' al di sotto dei sui standard mentre Marco Corra' e' in evidente difficoltà reduce da qualche giorno di virus intestinale. La gara davanti fila via veloce con spagnoli portoghesi e francesi a dettare i ritmi. Si decide di fermare Corra' al secondo dei 4 giri in bici, per non pregiudicare la staffetta del giorno successivo. Riccardo Natari rimane saldo nel terzo gruppo nella frazione bici, ma ormai molto lontano dalle prime dieci posizioni. Nella ßeconda frazione di corsa mantiene il suo ritmo e chiude in 24^ posizione una gara per lui molto difficile, visto il percorso molto impegnativo a livello muscolare.
Alle 15 parte puntuale la gara femminile con Élite e U23 insieme. Ritmi subito velocissimi con la fuoriclasse francese Levendez subito avanti. Giorgia Priarone parte veloce e poi si stabilizza sui sui ritmi, mantenendo il passo dell' australiana Backhouse recente vincitrice della world cup di Chengdu. La francese fila via veloce e giunge in T1 in completa solitaria, infliggendo circa 30" alle immediate inseguitrici tra le quali la venezuelana .... campionessa del mondo uscente U23, Giorgia Priarone nel terzo gruppo a più di 1'. La francese fila via veloce anche in bici e il distacco rimane tale intorno ai 40"; dal terzo gruppo, con una azione di forza al 4 degli otto giri, esce l'australiana Backhouse e in poco più di un giro raggiunge il secondo gruppetto, senza che nessuna delle sue compagne sia riuscita ad attaccarsi a lei. T2 con la Levendez sola e dietro le inseguitrici, il gruppo di Priarone a circa 2'. Negli ultimi durissimi 5 km la Backhouse stacca le altre e chiude al secondo posto assoluto e prima delle U23, dietro di lei la solida spagnola Casillas Garcia e l' inglese Schwiening; Giorgia recupera la venezuelana pur a corto di energie e chiude al quarto posto ad 1' dal podio mondiale.
La gara maschile parte alle 18 con al via tutti i più forti specialisti al mondo : grande tifo con cornice di pubblico imponente per i beniamini di casa che schierano una squadra forte e compatta arricchita da qualche triatleta. Conducono loro la gara a ritmi elevatissimi, nel gruppetto di testa gli spagnoli Martin e Rodriguez, i francesi Nicolas e Diemunsch, l'inglese Wylie e i due messicani Villanueva e Cordova, rispettivamente secondo e primo al mondiale U23 del 2013 e il portoghese Silva campione europeo élite in carica. Questo gruppo arriva in T1 con circa 45" di vantaggio sugli inseguitori tra i quali Alberto Della Pasqua e lo spagnolo Castro, forte triatleta e, dietro di loro a 30", un terzo gruppo con il fuoriclasse del Duathlon lungo il belga Woestenborghs. Dal primo gruppo si staccano prima il portoghese Silva, costretto poi al ritiro e i due messicani, mentre dal terzo gruppo Woestenborghs 'accende il turbo' e prima raggiunge il gruppo di Della Pasqua e poi va alla caccia del primo gruppo in compagnia del l'idolo di casa Rodriguez. I due raggiungono i battistrada all'ottavo giro, con una prova ciclistica magistrale, mentre il secondo gruppo di una quindicina di elementi con tutti i candidati al titolo U23, giunge in T2 con oltre 1' di ritardo. In testa filano via i francesi Diemunsch e Nicolas unico a tenere il loro passo lo spagnolo Martin. Dietro parte subito velocissimo Castro tra gli U23 mentre per il secondo e terzo posto viaggiano appaiati Della Pasqua e Villanueva, cede il campione del mondo uscente Cordova molto provato dal durissimo percorso. Il finale vede dominare tra gli élite il francese Benoit Nicolas, seguito dal compagno specialista del triathlon Diemunsch e dallo spagnolo Martin, tra gli U23 al traguardo Castro con Villanueva che regola sul rettilineo d'arrivo un comunque soddisfatto Della Pasqua che conquista il suo bronzo mondiale dopo l'oro europeo di aprile in Olanda.
Una nota di merito per questi due ragazzi Priarone e Della Pasqua sui quali l'area tecnica ha creduto fin dall'inizio di questo ciclo, a dimostrazione che con i giovani si può costruire e lavorare in serenità per crescere e raggiungere obiettivi importanti. Dietro di loro ci sono gli junior che crescono facendo esperienze in tutti i settori. Il settore Duathlon azzurro lentamente sta ritrovando la sua dimensione, dopo che per alcuni anni si era 'affidato' esclusivamente a triatleti reclutati per le occasioni importanti. Il prossimo appuntamento importante sarà ad Agosto in Austria per il campionato europeo su distanza classica per gli élite e U23, per gli junior su distanza sprint e per le staffette mix-relay sua per élite che junior. (Leonardo Beggio)
 
Gare a Squadre di Staffette Miste (domenica 1 giugno)

Elite e juniores sono partiti insieme.
Prima frazionista della nostra staffetta junior mista e' stata  Angelica Olmo che è entrata per prima al 'primo mille' e per prima al 'secondo mille', prendendo un vantaggio sul gruppo che è stato colmato dopo un chilometro di bici; sei atlete sono entrate in T2 e la nostra azzurra conduceva il gruppo, transizione fulminea per la Olmo che è uscita ancora in testa dalla seconda transizione. Al termine della prima parte dell'ultima frazione, e' rimasta  dietro di una decina di metri rispetto alla francese campionessa del mondo; il cambio è stato dato a Riccardo Natari che ha cercato di tenere il gruppo, ma gli elite erano troppo veloci. La Spagna degli juniores ha cambiato 5 secondi prima dell'Italia. Dopo il ciclismo, Natari accusava 1'24" secondi di svantaggio dato che gli spagnoli Elite hanno fatto gioco di squadra con gli juniores. All'ingresso della T2, Natari ha preso solo pochi secondi di svantaggio entrando  1'31" dopo gli spagnoli, ma con il portoghese junior alle costole. Il cambio con Luisa Iogna Prat ha dato un leggero vantaggio ai portoghesi, ma alla fine del 2000, Luisa lo ha recuperato egregiamente usciendo dalla T1 in vantaggio. Al rientro dalla bici, la portoghese era sempre attaccata a Luisa, ma un piccolo disguido con le scarpe dell'avversaria, ha permesso di prendere 10 metri di vantaggio a Luisa. Al cambio con Corrà il distacco dagli spagnoli era di 1'21" e un vantaggio di 31" dalla portoghese. Marco ha corso egregiamente, ma il portoghese ha accorciato le distanze passando 20" dopo marco all'uscita della T1. Alla T2 Marco ha un vantaggio di 25" che ha poi tenuto fino alla fine; la spagna ha anticipato la nostra squadra di circa 2 minuti, ma abbiamo aumentato il vantaggio dal portogallo. Arrivo:  Spagna, Italia, Portogallo! Al termine della gara Marco Corrà ci ha raccontato di aver bucato la ruota anteriore all'inizio del secondo giro ciclistico, ma ha tenuto duro e ha spinto entrando comunque con un bel vantaggio. (Luca Bianchini)
E' argento d'Italia nelle staffette Mix Junior Mondiali

Link delle Notizie sui mondiali di Duathlon a Pontevedra
Olmo sul tetto del mondo Junior e Dalla Pasqua bronzo U23

E' argento d'Italia nelle staffette Mix Junior Mondiali