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Sara True ancora Oro a Stoccolma, rientro mondiale di Alice Betto ed è subito 19^!

Sara True ancora Oro a Stoccolma


Si conferma regina a Stoccolma la statunitense Sara True, medaglia d’oro per il secondo anno consecutivo nella tappa svedese della World Triathlon Series ed al suo fianco, la connazionale Katie Zaferes, vince l’argento che regala agli USA un’altra doppietta mondiale; la medaglia di bronzo nell’8^ prova del circuito iridato di Triathlon, va alla neozelandese Andrea Hewitt.

Questo il podio femminile della prima dei due giorni di gare WTS, tappa di circuito che per l’Italia ha significato oggi un importante rientro alle gare dell’azzurra Alice Betto (GS.Fiamme Oro), con il suo debutto nel prestigioso Series, in questa prova su distanza olimpica, dopo un lungo periodo di lontananza dall’attività agonistica: la Betto ha concluso la sua ottima prova in top 20, con il 19° posto assoluto e portando a casa la soddisfazione di ‘esserci’ di nuovo e con un primo iniziale ‘bottino’ di punti.

Gara molto dura oggi a Stoccolma: la vittoria si è delineata nell’ultimo giro di corsa e la classifica è rimasta aperta fino agli ultimi 2km e mezzo, con una vincitrice attesa ed annunciata dai pronostici, Sara True già Oro lo scorso anno e con tante concorrenti che hanno regalato sorprese e conferme.

Il nuoto ha subito evidenziato che le 2 statunitensi e favorite della giornata volevano non solo dominare ma la loro strategia era rivolta soprattutto nei confronti della svizzera Spirig, campionessa olimpica, loro diretta e principale avversaria: quindi sono partite subito velocissime, hanno scavato un primo solco nei confronti delle avversarie, concludendo Zaferes 1^ e True 2^, con circa 20 secondi di distacco dalla spagnola Routier, 3^ ed unica a tenere il loro ritmo e con 30 secondi di vantaggio sul resto delle concorrenti.

Bene Alice Betto che è uscita a circa 35’’ dalla Zaferes, in 10^ posizione e 5^ dalla T1, brava anche nell’avvio di ciclismo ad inserirsi subito nel gruppo delle dirette inseguitrici delle statunitensi.

La frazione in bici è stata caratterizzata da ritmi molto veloci, impressi in particolare dall’ottima ciclista Flora Duffy (Ber) che nei primi chilometri ha subito raggiunto la True e la Zaferes ed è rimata in testa con loro per i primi 4 giri. La Spirig, uscita dal nuoto a circa 45’’ dalla testa della gara, è finita nel secondo gruppo, per poi risalire con il suo ottimo ciclismo, nel quarto dei nove giri previsti, tra le 12 atlete che seguivano dietro le battistrada, ma ovviamente l’olimpionica svizzera ha faticato e pagato con parecchie energie il rientro tra le papabili al podio.

Nel gruppo delle 12 atlete, sempre inserita ed in evidenza l’azzurra Alice Betto che ha collaborato e reagito alle continue azioni, brava a controllare senza spendere troppe energie e tenere d’occhio eventuali attacchi e fughe.

Nicola Spirig appena riagganciato il gruppo delle dirette inseguitrici, ha iniziato il suo progressivo recupero verso le tre True, Duffy, Zaferes, dando un netto cambio di marcia e contribuendo a portare le concorrenti sotto le tre leader facendo azzerare il distacco nel 5° giro.

Da quel momento si è formato un unico gruppo di 15 atlete, tutte con lo sguardo rivolto al podio: tra loro, anche la neozelandese Hewitt, le tedesche Knapp, Philippin e Robisch, le australiane Erin Denshan ed Emma Jackson, la russa Zapatrina, l’ungherese Vanek…. Frazione molto dura e combattiva al termine della quale dalla T2 sono uscite in 15 tutte insieme e la gara ancora tutta da ‘giocare’ negli ultimi 10km di corsa.

True e Spirig sono uscite spalla a spalla dalla transizione, Zaferes un po’ attardata, Alice Betto 14^.

La Spirig ha provato a dettare il ritmo nel primo giro a piedi e Sara True le è rimasta al fianco, mentre la Zaferes dopo un momento di difficoltà, ha preso progressivamente a recuperare le posizioni perse in T2; pian piano, la testa della gara si è ridotta a 10 atlete che si sono lentamente staccate dalle altre.

Sara True, decisa e sicura, ha ben presto effettuato il suo definitivo allungo lasciandosi dietro la Spirig: la svizzera non è stata in grado di tenere all’incalzare di alcune avversarie in rimonta, in particolare la neozelandese Hewitt che si è assicurata per metà frazione la seconda posizione e la Duffy che, dopo aver pagato ‘dazio’ per la fatica in bici, è riuscita a ritrovare la forza di reagire e di assicurarsi il 4° posto subito davanti alla campionessa olimpica 5^.

Per il podio, mentre la vittoria si è mostrata certa nelle mani di una Sara True sempre più sola verso la sua corsa al traguardo, l’argento è stato combattuto: bravissima la Zaferes a recuperare ed a superare la Hewitt nell’ultimo giro che le regala il meritato argento a 14” di distacco dalla sua compagna di squadra True, ancora una volta Oro a Stoccolma, mentre medaglia di bronzo all’esperta kiwi che sale ancora una volta su un podio mondiale mostrando di essere sempre una delle protagoniste del triathlon internazionale.

Alice Betto ha proseguito con il suo ritmo ‘attento’, cercando di conservare quante più posizioni possibili ed ha concluso con un 19° posto, assicurandosi una notevole top 20.

“Il 10mila più duro della mia carriera! – commenta al traguardo la Betto parlando della sua prova – mi sono presentata pensando e sperando di entrare nelle prime 30, come se fossi per la prima volta in una gara mondiale, quindi sono felice di ritrovarmi 19^. Rispetto al test di Rio dei primi di agosto, oggi ho avuto sensazioni di gara migliori perché sono stata molto più attiva e reattiva, ho collaborato molto in bici, è stata una frazione piena di rilanci e strappi. Poi sono scesa a piedi ed ho pensato di seguire la mia andatura, senza spingere troppo, l’ultimo chilometro è stato davvero difficile, il più difficile della mia storia!” – conclude soddisfatta l’atleta.

Per il DT Mario Miglio altrettanta soddisfazione: “Non si tratta solo del piazzamento, certo il 19° posto è buono, ma la soddisfazione è soprattutto per il quadro generale di Alice che ora stata bene, non ha avuto alcun problema né risentimento alla caviglia, quindi vuol dire che Alice c’è di nuovo e che possiamo guardare avanti con fiducia”


CLASSIFICA TOP 20

PosFirst NameLast NameCountry TimeSwimT1BikeT2Run
1 Sarah True USA 02:01:05 00:19:41 00:00:59 01:06:39 00:00:33 00:33:14
2 Katie Zaferes USA 02:01:19 00:19:37 00:01:00 01:06:47 00:00:34 00:33:23
3 Andrea Hewitt NZL 02:01:26 00:20:13 00:00:57 01:06:09 00:00:33 00:33:36
4 Flora Duffy BER 02:01:51 00:20:16 00:00:56 01:06:05 00:00:32 00:34:03
5 Nicola Spirig SUI 02:01:55 00:20:25 00:01:06 01:05:46 00:00:32 00:34:08
6 Erin Densham AUS 02:02:02 00:20:23 00:00:53 01:06:04 00:00:33 00:34:12
7 Hanna Philippin GER 02:02:07 00:20:29 00:00:58 01:05:52 00:00:34 00:34:17
8 Rachel Klamer NED 02:02:18 00:20:16 00:01:00 01:06:03 00:00:31 00:34:29
9 Emma Jackson AUS 02:02:30 00:20:16 00:00:59 01:06:05 00:00:32 00:34:39
10 Rebecca Robisch GER 02:02:42 00:20:14 00:00:55 01:06:09 00:00:34 00:34:51
11 Anja Knapp GER 02:03:24 00:20:07 00:00:59 01:06:15 00:00:31 00:35:35
12 Valentina Zapatrina RUS 02:03:39 00:20:08 00:01:04 01:06:10 00:00:31 00:35:47
13 Margit Vanek HUN 02:03:45 00:20:10 00:01:02 01:06:08 00:00:33 00:35:54
14 Gillian Backhouse AUS 02:03:50 00:20:12 00:00:59 01:06:07 00:00:33 00:36:02
15 Alexandra Razarenova RUS 02:04:02 00:21:36 00:00:57 01:07:08 00:00:34 00:33:49
16 Barbara Riveros CHI 02:04:06 00:21:16 00:00:57 01:07:22 00:00:35 00:33:58
17 Vendula Frintova CZE 02:04:28 00:20:12 00:00:58 01:08:25 00:00:32 00:34:24
18 Zsófia Kovács HUN 02:04:31 00:21:19 00:00:56 01:07:25 00:00:30 00:34:23
19 Alice Betto ITA 02:04:40 00:20:14 00:00:56 01:06:52 00:01:00 00:35:40
20 Sophia Saller GER 02:04:57 00:21:21 00:01:00 01:07:21 00:00:35 00:34:43

 

CLASSIFICA COMPLETA

 

DA ITU:

Sarah True defends title with back-to-back Stockholm win

Sarah True defended her title on Saturday as the American dominated the run leg to bring home a back-to-back title in the 2015 ITU World Triathlon Stockholm event. Reclaiming the crown after winning her first WTS title in Stockholm last year, True picked up her first WTS victory of the season with a time of 2:01:05.“Stockholm is a beautiful city, a beautiful place to race. I came back here wanting to give last year justice and I am pleasantly surprised,” said True.USA controlled the podium once again, as the silver medal went to compatriot Katie Zaferes, who earned her sixth WTS podium of the year. The bronze was awarded to Andrea Hewitt (NZL) who pleasantly found herself up on the podium for the first time since her third-place finish in Auckland earlier in the year.With near perfect conditions, the elite women walked out onto the pontoon overlooking Riddarfjärden City Hall with the sun shining and 19.4-degree water that called for a wetsuit swim.Zaferes and True teamed up to take over the two-lap wetsuit swim. After the first 1km lap, the Americans surprised as they were out in front of one of the strongest swimmers on the circuit, Carolina Routier (ESP). The choppy water and longer first lap served to spread the women out, with reigning Olympic champ Nicola Spirigexiting the swim 48 seconds back. Heading into the first of two separate transitions, the US women geared up on their bikes and dropped Routier right away in an attempt to ride as a twosome and control the next leg.Duffy, who was down by a ten-second deficit out of the water, managed to showcase her strong cycling ability by pushing through her swim partners to join the likes of Zaferes and True. While her aggressive riding pursued some strategic efforts to get the Americans to push and try to widen the gap between the chase, the attack was ultimately unsuccessful as a group of 12 merged with the leaders to create a 15-strong pack.The pack, which included Nicola Spirig (SUI), Rachel Klamer (NED), Hewitt, Hanna Philippin (GER), and Australians Gillian BackhouseErin Densham and Emma Jackson remained together for the back half of the bike leg and into the second transition, despite a couple of breakaway attempts.With the second transition zone resting on a deceivingly tough upgrade, those with strong legs were able to gain some distance right away at the start of the run. Duffy, Spirig and True hammered out a lead as soon as their feet hit the pavement, but despite Duffy and Spirig’s impressive performances on the bike, they were unable to keep up with the steady feet of True.Instead, True took advantage of the hill on each lap to gain an advantage. Hewitt, Zaferes, Densham and Jackson stuck with True on the second of four run laps, but the third trip up the hill was a turning point for the reigning Stockholm champ. She powered through the bike racks and kicked ahead of Hewitt, who was closest to True. While True zoomed ahead to create an insurmountable gap, it looked as if Hewitt would retain her silver medal from 2014. However, in a late push on the last lap, Zaferes found a final speed and pushed past the Kiwi.Up ahead, True high fived the crowd down the blue carpet for her second WTS Stockholm title, while Zaferes took silver and Hewitt closed the podium with third.

2015 ITU World Triathlon Stockholm 
1.5km swim, 40km bike, 10km run

Elite Women

1. Sarah True USA US 02:01:05
2. Katie Zaferes USA US 02:01:19
3. Andrea Hewitt NZL NZ 02:01:26
4. Flora Duffy BER BM 02:01:51
5. Nicola Spirig SUI CH 02:01:55
6. Erin Densham AUS AU 02:02:02
7. Hanna Philippin GER DE 02:02:07
8. Rachel Klamer NED NL 02:02:18
9. Emma Jackson AUS AU 02:02:30
10. Rebecca Robisch GER DE

02:02:42