Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

Mario Mola è campione del Mondo! Vince Schoeman la Grand Final, ‘controversia’ Brownlee… Bravo Ale Fabian è 11°! Greg Barnaby centra il 20°, De Ponti 24°, Facchinetti 34°.

images/2016/News_2016/gare_internazionali_2016/WTS_Cozumel/elite_donne/wts_cozumel_facchinetti.jpg

Mola e Alarza Cozumel 2016

Ancora uno spagnolo a guidare il triathlon Mondiale: è Mario Mola il neocampione iridato, un grande Mario Mola che ha dominato la scena WTS della stagione e che si aggiudica meritatamente il massimo riconoscimento, quello della medaglia d’Oro 2016, dopo aver vinto 4 tappe del circuito ed essersi aggiudicato 1 argento. Per la Spagna il successo non si ferma a Mola, anzi raddoppia, con l’ulteriore prestigiosa medaglia conquistata sul podio del ranking di circuito mondiale da Fernando Alarza ottimo Bronzo, alle spalle dell’inglese medaglia d’argento olimpica ed ora anche mondiale, Jonathan Brownlee.

La gara Grand Final disputata la scorsa notte a Cozumel in Messico, fa registrare invece la vittoria del bronzo olimpico e sorpresa della stagione, il sudafricano Henri Schoeman, primo al traguardo dopo un colpo di scena che ha visto protagonisti i fratelli Brownlee, Jonathan fino ad allora primo ed Alistair spalla a spalla con il sudafricano, in corsa verso il podio: Jonathan, a circa 100 metri dall’arrivo, è stato vittima di un colpo di calore, ha barcollato, stava per cadere, è intervenuto un giudice come si evince dalle immagini per qualche secondo, poi è sopraggiunto Alistair, si è fermato accanto al fratello, lo ha sorretto ed è ripartito trascinandolo con sé fino al traguardo e concludere così in classifica: 2° Johnny e terzo Alistair.
Solamente il veloce e resistente Schoeman, unico capace a mantenersi con loro in testa all’intera gara mondiale - dal nuoto, per l’intero ciclismo ed infine nella corsa - è riuscito a superarli e conquistare la vittoria della Grand Final che lo ha fatto rimontare anche nel rank conclusivo fino alla importante 4^ posizione generale.

Sulla gara dei due Brownlee ovviamente controversa è stata la decisione da parte dei giudici che non hanno accettato il ricorso fatto dalla Spagna e la gara mondiale si è conclusa con non poche polemiche.

Per il campione iridato Mola, la 5^ posizione nella Grand Final alle spalle dell’altro sudafricano ed uno dei protagonisti del circuito mondiale, Richard Murray 4° che si aggiudica anche il 5° posto assoluto del ranking Columbia Threadneedle ITU World Triathlon Series.

Tra i protagonisti della gara, sempre in evidenza fino a metà frazione di corsa, anche il nostro Alessandro Fabian (C.S.Carabinieri) che ha chiuso 11° in classifica con la sua buona performance:
Oggi è stata una bella gara, intensa, calda, tempo umido ma migliore dei giorni precedenti … una gara tirata, la selezione è stata fatta non tanto nel nuoto quanto nel primo giro di bici: mi sono ritrovato nel gruppo di testa, prima in 9 poi siamo rimasti in 8, abbiamo collaborato abbastanza anche se eravamo un po’ tutti stanchi, probabilmente il finale di stagione si è fatto un sentire. Sceso dalla bici, nei primi 5km vedevo i fratelli Brownlee e Schoeman lì, ho sognato in quei chilometri il 4° posto, poi negli ultimi 3km è stato un calvario, avevo iniziato a sentire la difficoltà… ho passato la linea del traguardo e sono crollato… Comunque contento di questo 11° posto, sarebbe stato bello migliorare il mio miglior piazzamento mondiale del 5° posto, ma porto a casa soddisfatto questo buon risultato

Per Gregory Barnaby (707), alla sua prima Grand Final, un risultato ‘consistente’ con il 20° posto:
Nuoto nella ‘pancia’ del gruppo, ho fatto un buon cambio e sono riuscito ad entrare subito nel secondo gruppo degli inseguitori; nel ciclismo ritmi molto elevati come sempre in questo tipo di gare, al termine della frazione sono riuscito a risalire un po’ il gruppo e sono entrato in zona cambio abbastanza avanti ed anche in T2 ho fatto un buon cambio e sono partito subito di corsa veloce. Ho ‘pagato’ un po’ dopo il primo giro poi sono riuscito a riprendermi e ho fatto l’ultimo 5000 in progressione: contento di aver agguantato un bel 20esimo posto! Sono partito già contento di essere qui per l’esperienza che avrei potuto fare, tutto quello che sarebbe venuto era tutto di guadagnato, più che soddisfatto quindi per questo piazzamento 20esimo! Un 20° posto che ripaga tutto il lavoro fatto” conclude Barnaby che ha onorato al meglio la sostituzione dell’azzurro Davide Uccellari, rimasto fuori dalla Grand Final per problemi fisici e che porta a casa un risultato che sicuramente fa superare il lungo periodo di infortuni passati dall’atleta in questa stagione.

Il Carabiniere Massimo De Ponti ha concluso con l’indicativo 24° piazzamento:
Sono abbastanza soddisfatto di questo risultato, speravo di poter fare una frazione di corsa migliore essendo anche la disciplina che preferisco, ma la gara è stata di altissimo livello, grande caldo e ritmi tirati non me lo hanno consentito… Visto però l’anno come è andato e l’infortunio a maggio, sono contento di essere arrivato qui. Spero soprattutto che questo non sia il mio ‘punto di arrivo’ ma il ‘punto di partenza’, ci sono ancora nella mia programmazione tre gare, due world cup e i tricolori, poi riprenderò gli allenamenti e la preparazione invernale per guardare al prossimo anno”.

Luca Facchinetti dopo un buon andamento nelle prime due frazioni ha concluso 34°:
Se non fosse per il 34esimo posto questa trasferta sarebbe stata perfetta. Dopo la bella esperienza a Rio come commentatore tecnico televisivo, ho ripreso subito gli allenamenti e anche nell’ultima settimana, prima della partenza per Cozumel, è stato fatto tutto al meglio, senza errori. Le sensazioni qui in Messico erano ottimali … A nuoto ho gestito la situazione, in bici ero nel secondo gruppo sempre avanti ma senza forzare troppo perché avevamo Fabian in fuga … stavo attento a non farmi sorprendere in una prova ciclistica molto tecnica. Conclusa la seconda frazione mi sentivo molto bene, quando sono sceso a piedi ho pensato di fare un gara in progressione visto il gran caldo, ero convinto di poter fare bene, invece fin da subito mi sono accorto che qualcosa non andava, sentivo il diaframma molto contratto e dal terzo chilometro ho cominciato a fare una gran fatica a respirare, quindi impossibilitato a spingere…. Mi sono ritrovato a ritmi troppo lenti per poter ambire a piazzamenti che contano. Sono un po’ amareggiato, ero venuto a Cozumel per cercare un altro risultato, speravo in una top 15, una top 20, volevo incrementare quanto fatto fino ad ora .. ma si guarda avanti: nonostante sia iniziata molto presto la stagione, ci sono ancora alcuni eventi importanti per cercare di concludere al meglio il 2016, un anno che mi ha regalato tanto con il titolo italiano. Spero di ottenere qualche ulteriore bella soddisfazione

A chiudere il breve bilancio è il DT Mario Miglio:
Un generoso Fabian che non raccoglie per poco un risultato prestigioso. Il piazzamento finale conferma la classe di questo atleta che non ha ancora detto tutto e farà ancora parlare di sè nei prossimi anni. Personalmente gli auguro ancora tante soddisfazioni. Molto bene Gregory Barnaby – prosegue Miglio - che alla sua seconda esperienza in WTS centra una top 20 che lo incoraggia a lavorare ancora di più per compiere quel salto di qualità che è nelle sue corde. Positiva la gara di De Ponti e pregevole il suo piazzamento finale. È un atleta che potrà prendersi grandi soddisfazioni in futuro. ‘Facco’ ha fatto due belle frazioni prima di cedere alla calura nella corsa. Nel complesso un mondiale dignitoso, con 2 piazzamenti mai realizzati dai due atleti Fabian e Mazzetti in una Gran Final Mondiale, 11° Fabian e 12^ Mazzetti, ed alcune ‘belle speranze’ come Gianluca Pozzatti, Gregory Barnaby e Sara Papais. Considerando che le potenzialità di altri sono ancora sconosciute a molti, credo che il triathlon italiano possa iniziare il nuovo ciclo olimpico con ottimismo”.

Podio WTS Cozumel e piazzamenti italiani

PosFirst NameLast NameCountry TimeSwimT1BikeT2Run
1 Henri Schoeman RSA 01:46:50 00:16:55 00:00:53 00:56:33 00:00:25 00:32:06
2 Jonathan Brownlee GBR 01:47:08 00:16:53 00:00:52 00:56:36 00:00:24 00:32:25
3 Alistair Brownlee GBR 01:47:08 00:16:52 00:00:55 00:56:33 00:00:27 00:32:23
PosFirst NameLast NameCountry TimeSwimT1BikeT2Run
11 Alessandro Fabian ITA 01:48:04 00:16:58 00:00:51 00:56:31 00:00:27 00:33:20
20 Gregory Barnaby ITA 01:49:14 00:17:25 00:00:52 00:57:38 00:00:26 00:32:56
24 Massimo De Ponti ITA 01:49:48 00:17:23 00:00:54 00:57:40 00:00:27 00:33:26
34 Luca Facchinetti ITA 01:50:46 00:17:20 00:00:52 00:57:47 00:00:25 00:34:24

Classifica completa Grand Final Cozumel

Ranking World Triathlon Series 2016

 

WTS Cozumel Schoeman

fratelli Brownlee

wts cozumel fabian

wts cozumel barnaby

wts cozumel de ponti