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E' storia: Mazzetti 4^ e Bonin 5^ due azzurre nella top 5 di prova mondiale World Triathlon Series a Chicago. Vince l'inarrestabile Gwen Jorgensen

Anna Maria Mazzetti centra un prestigioso 4° posto in WTS, ai piedi del podio, eguagliando il miglior risultato mondiale e rilancia l'Italia 'rosa' protagonista. Charlotte Bonin è splendida 5^ conferma la sua ascesa tra le protagoniste della scena mondiale. Incredibile Jorgensen scrive la sua pagina di storia, regina a Chicago conquista il 6° Oro del circuito iridato.
Foto S.Contin
 
Anna Maria Mazzetti centra il 4° posto mondiale, nella prova del circuito di World Triathlon Series, disputata a Chicago: eguaglia così il miglior risultato nella storia del triathlon italiano in una prova mondiale, portato a casa un mese fa da Alice Betto nella gara di WTS di Londra e realizza un risultato superlativo che rilancia 'Annina', con questo exploit nel massimo circuito, nel Gotha della scena internazionale, ad una sola settimana dalla medaglia di Bronzo conquistata dalla portacolori delle Fiamme Oro nel Campionato Europeo a Kitzbuhel.

Un piazzamento ai piedi di un podio di grandi protagoniste: la vincitrice Gwen Jorgensen (USA), regina in casa che si è ritagliata un tassello di storia mondiale, inanellando la 6^ medaglia d'oro in World Triathlon Series, la fortissima inglese Helen Jenkins Argento e la giapponese Juri Ide, Bronzo.
E a chiudere la prestigiosa top 5, subito dietro a Mazzetti, l'altra nostra strepitosa atleta, Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre), che dopo la sue costanti e crescenti prestazioni nel circuito mondiale e nei recenti europei, ha finalmente realizzato un piazzamento di altissimo livello a conferma del suo assoluto spessore tecnico e nella posizione di poter 'pensare alla grande'.

"Sono stati dieci giorni di fuoco - racconta al telefono Anna Maria al termine della sua gara - tra emozioni e gare europee e il viaggio con l'attesa della nuova gara a Chicago, più che allenarmi, ho pensato a recuperare fisicamente e mentalmente. Non pensavo di fare una gara del genere, la chiave di volta è stato il secondo giro di nuoto e la transizione, da là ho sentito che avrei potuto farcela, sono stata molto attenta a dosare le energie e sono soddisfatta di come ho fatto. Una grande emozione è stato gareggiare e fare questo risultato al fianco di Charlotte. Ora le altre nazioni iniziano ad avere paura di noi, dell'Italia, siamo in 3 che diamo filo da torcere ormai!" E anche Bonin è d'accordo: "Siamo felici di ben figurare in questo modo ed io continuo ogni volta a ringraziare per l'entusiasmo e la forza che il mio gruppo di lavoro continua a darmi. Tanto lavoro e risultati che non arrivano a caso e anche un po' di fortuna che non guasta..."
Una gara corsa a ritmi elevati fin dall'inizio, una gara durissima, come sottolinea il DT Mario Miglio " clima caldo umido e un percorso ciclistico in cui abbiamo contato 130 curve nei  40km, un continuo rilanciare... ed era solo per chi sapeva farlo, soprattutto la gara era per chi non avrebbe risentito nella corsa, la fatica della frazione precedente" - spiega - "Anna ha risolto' la sua gara già con l'ottimo nuoto e nel primo giro in bici, che è stato un giro ad eliminazione nel vero senso della parola. Charlie è come l'abbiamo vista oggi, una Bonin di altissimo livello, che per chi non l'ha vista lavorare giorno dopo giorno in queste ultime due stagioni, può stupirsi ma per noi non è più una sorpresa, è una solida realtà" - conclude Miglio.

Foto S.Contin

 
Tornando alla gara, quindi bravissime Mazzetti e  Bonin a tenersi sempre nel gruppo di testa fin dall'avvio, ancor più brave nel ciclismo; Elena Maria Petrini (Minerva Roma) è andata bene nelle prime due frazioni, si è tenuta nel gruppo delle inseguitrici a circa 1 minuto dietro, nello stesso gruppo con la Jorgensen, purtroppo nella corsa la non buona forma di quest'ultimo periodo, le ha impedito di mantenere la posizione di classifica ed ha concluso 32^
Dalla T2 le 12 leader sono uscite con in testa la Jenkins, la Ide, la Sweetland ed Anna Maria Mazzetti; Chalotte 6^ a circa 30' da Anna. Dietro la Jorgensen ha subito iniziato la sua rimonta, sempre una Jorgensen 'macina metri', che ha volato con la sua inarrestabile corsa verso l'oro, lasciandosi alle spalle la Jenkins e la Ide, vincendo incontrastata e diventando così la prima donna a vincere per 6 volte la medaglia d'Oro di World Triathlon Series.
 
 

Top 10 Elite Femminile

1. Gwen Jorgensen USA US 01:55:33
2. Helen Jenkins GBR GB 01:55:53
3. Juri Ide JPN JP 01:56:00
4. Annamaria Mazzetti ITA IT 01:56:56
5. Charlotte Bonin ITA IT 01:57:04
6. Emma Moffatt AUS AU 01:57:08
7. Kirsten Sweetland CAN CA 01:57:08
8. Vendula Frintova CZE CZ 01:57:18
9. Lisa Perterer AUT AT 01:57:25
10. Charlotte McShane AUS AU 01:58:03

Rankings Femminile

1. Gwen Jorgensen USA {country:alpha2} 3424
2. Helen Jenkins GBR {country:alpha2} 2666
3. Jodie Stimpson GBR {country:alpha2} 2396
4. Sarah Groff USA {country:alpha2} 1959
5. Juri Ide JPN {country:alpha2} 1800
6. Emma Moffatt AUS {country:alpha2} 1762
7. Emma Jackson AUS {country:alpha2} 1679
8. Alice Betto ITA {country:alpha2} 1648
9. Sarah-Anne Brault CAN {country:alpha2} 1487
10. Pamela Oliveira BRA {country:alpha2} 1330
  
Italiane in gara
Pos First Name Last Name Country   Time Swim T1 Bike T2 Run
4 Annamaria Mazzetti ITA 01:56:56 00:20:33 00:01:06 00:58:15 00:00:20 00:36:44
5 Charlotte Bonin ITA 01:57:04 00:20:25 00:01:13 00:58:19 00:00:23 00:36:47
32 Elena Maria Petrini ITA 02:03:20 00:20:36 00:01:07 00:59:17 00:00:24 00:41:59
 
Foto S.Contin
 
International Triathlon Union
 
ITU
 

Gwen Jorgensen (USA) creates history with sixth World Triathlon Series win in Chicago

Chicago, USA (28 June 2014) - Gwen Jorgensen (USA) ran herself into the history books on Saturday as the first women to claim six World Triathlon Series titles clinching victory in Chicago from Helen Jenkins (GBR) and Juri Ide (JAP).

The American was unstoppable today after a swim that placed her into the chase group on the bike, Jorgensen sat comfortably in that group the entire 40km bike leg after falling off the lead group in the early stages, before unleashing her trademark run on the 10km course to win in a time of 1 hour 55 minutes and 33 seconds. That victory installed her as the most decorated women in history overtaking Emma Moffatt (AUS) and Paula Findlay (CAN), who each have five wins.

"The bike I wasn't really in a great position so I just tried to stick in it," said Jorgensen.

She said it was so hot and the crowd so vocal it really helped to push her today.

"My mum, my dad, aunts and uncles so many friends and family its amazing, it was so great," she said.

However, with a driven Jenkins pushing a furious pace on the twisting course, Jorgensen was dropped to the chase on the first lap.

It was a tough eight laps on the bike with many turns at either end that took some sting out of the girls' legs. After working her way into the front group Kirsten Sweetland (CAN) did an enormous amount of work as did Moffatt, Jenkins and Nicky Samuels (NZL). 

With such strong cyclists trading off at the helm of the pack, that gap continued to increase to 66 seconds at the final changeover, meaning Jorgenson had her work cut out today to catch the leaders.

Moffatt was first to storm out of T2 attacking the run straight away, no doubt thinking about the speedy Jorgensen behind her, but she quickly fell off the pace. Ide and Jenkins took over out front, with Sweetland joining them. Eventually the pace was too much for the Canadian going out too fast but still a great race.

At the 5km Jorgensen had halved the gap to the leaders had moved through the field and passed most of the front group. With just 2.5km to go, Jenkins and Ide remained strong out front but Jorgensen was slowly reeling them with every foot stroke as the heat was taking effect and the crowd lifting the American.

Jorgensen joined the duo at the front just before stepping it up into another gear and ran away to a famous victory along with securing the National Championship title. Jenkins proved too strong for Ide as she crossed for the silver and Ide the bronze.

 
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