Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

Angelica Olmo domina i Tricolori di Lignano, suo il titolo di Triathlon Sprint davanti a Iogna Prat e Spimi

images/2020/Gare_ITALIA/Tricolori_Triathlon_Sprint_Lignano/medium/IMG_1040_bis.jpg
Campionati Italiani

In una mattinata che ha regalato una pausa dalle avverse condizioni del tempo e del mare che hanno caratterizzato le giornate precedenti a Lignano Sabbiadoro, Angelica Olmo domina il Campionato Italiano di Triathlon Sprint e conquista il suo primo titolo italiano di specialità. 


L'azzurra, portacolori dei Carabinieri ha fermato il tempo, in questa particolare edizione 2020 a cronometro nel rispetto del protocollo anti Covid-19, a 57:49 precedendo con un netto distacco di 1'24" la sorprendente atleta della DDS Luisa Iogna Prat con una grande prestazione va a prendersi la medaglia d'argento in 59:13. Sul terzo gradino del podio ottima prova per l'Under 23 Sharon Spimi della The Hurricane che chiude in 59:19 a soli 6" dalla piazza d'onore. 4° posto per Alice Betto (Fiamme Oro), 5° posto per Giorgia Priarone (707) e 6^ la Youth B Myral Greco (Minerva Roma).

Nella categoria Under 23 dietro alla dominatrice di categoria Sharon Spimi, che bissa il titolo dell'edizione 2019, secondo gradino del podio per Carlotta Missaglia (Valdigne Triathlon) con 1:01:35 e medaglia di bronzo per Bianca Seregni della DDS con 1:02:06. Salgono sul podio anche Costanza Arpinelli della Minerva Roma con il 4° tempo finale, Carlotta Bonacina e Asia Mercatelli compagne di squadra nella Raschiani Triathlon Pavese rispettivamente 5^ e 6^.

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23 

 

LE DICHIARAZIONI

Angelica OLMO: "Sono arrivata qua con l'incongnita del nuovo format a crono, sono partita a nuoto cercando di gestirmi anche se ho fatto qualche errore nell'uscita. In bici sono subito partita forte, ho cercato un ritmo regolare, onestamente mi sono sorpresa quando ho visto che il vantaggio aumentava e mi sentivo varamente bene e sapevo di poter ancora correre bene. Ho fatto una gara completa e ne sono fiera. In questo format, senza punti di riferimento partendo con il numero 1, ho spinto al massimo anche perchè in un secondo, se cedi un attimo, puoi perdere tutto. Finalmente ho preso questa maglia tricolore, la cercavo e adesso la mia prima eccola qui. Prossimo impegno nella World Cup di Arzachena, qui volevo testarmi e spero che tra due settimane lo stato di forma sia ancora migliore".

Luisa IOGNA PRAT: "Non mi aspettavo questo risultato, anche perchè non siamo abituate a questo format con dinamiche di gara distanti da quelle solite. Non avevo grandi riferimenti ma sapevo che le avversarie erano molto forti. L'unico obiettivo che mi ero prefissata era quello di fare la gara a tutta, partire forte e spingere in bici e a corsa. Sapevo di stare bene, ci siamo allenati bene in tutto questo anno strano e speravo di poter dimostrarlo in gara. Sono contanta di averlo fatto. Ho capito che potevo giocarmi una medaglie quando sono partita di corsa perchè sentivo il pubblico gridare sei seconda, non ci credeve e ho provato ad andare fino al traguardo dando tutto. Sono molto contenta, è stata una bella sorpresa. Ho scelto la bici a crono perchè riuscivo a spingere meglio ed andare più veloce, ringrazio un mio amico per avermi prestato la bici, mi sono da subito trovata molto bene".

Sharon SPIMI: "Sono molto contenta, oggi volevo fare una bella gara non ero sicura di fare podio ma ci speravo perchè il format mi si addice. A nuoto ho cercato di partire forte e riprendendo di le atlete che mi precedevano avevo la sensazione di far bene. In bici sono andata a circa 40 km di media e sapevo di aver spinto forte. Quando sono scesa dalla bici ho sentito i nomi di chi stava uscendo dalla zona cambio e lì ho capito che ero vicina a chi era partita 2' o 3' prima di me ho capito che ero andata forte. Nella frazione di corsa ho recuperato atlete e non mi era mai successo, il podio l'ho conquistato in questa frazione. Sono molto contenta, sono migliorata molto nella corsa e penso di aver meritato questa medaglia".

 Podio Assoluto DONNE

Ballabio Lignano20 9060