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Istituita la borsa di studio in memoria di Maurizio Casagrande

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Uno sportivo che amava dare gli altri. Un sportivo che avrebbe potuto essere un concreto punto di riferimento anche per i più giovani, visto che lo era per i compagni di allenamento. Uno sportivo che resterà vivo nel ricordo anche di chi magari non l’ha conosciuto, ma con dentro il “fuoco sacro” dello sport come base fondante della vita. Nasce così la borsa di studio intitolata al triatleta Maurizio Casagrande, scomparso all’età di 44 anni nel giorno di Ferragosto mentre si allenava tra le strade dell’Alpago.

L’idea, che ha l’obiettivo di non far dimenticare uno sportivo (non solo di triathlon, ma anche di ciclismo) tanto amato, è degli amici del Bar Alla Fenice di San Giacomo di Veglia (Vittorio Veneto), che continuano a ricordarlo con affetto. La consegna del premio dovrebbe avvenire alla presenza dei genitori, degli amici e dei rappresentanti della società, dopo la selezione effettuata dalla giuria.

A breve saranno resi noti i dettagli e il bando di partecipazione che sarà aperto a tutti i giovani triatleti d’Italia. Perché Maurizio deve continuare a nuotare, pedalare e correre. Oggi e anche nel futuro.

“La borsa di studio intitolata al triatleta Maurizio Casagrande è una splendida iniziativa per mantenere vivo il ricordo di uno sportivo appassionato e allo stesso tempo rappresenta un’opportunità per i giovani triatleti - dice Riccardo Giubilei, presidente della Federazione Italiana Triathlon - Questo progetto va nella nostra stessa direzione: a fine ottobre, la Commissione valuterà la richiesta delle borse di studio di 20.000 euro che la FITRI ha messo a disposizione per i giovani triatleti che frequentano le scuole superiori e le università. Inoltre, desidero ringraziare la famiglia e gli amici di Maurizio e l’amico Aldo Zanetti della Silca Ultralite che ha proposto questa iniziativa: appena l’ho sentito su questa tema, ho approvato con entusiasmo questo progetto concreto. Si tratta di un bellissimo esempio di come si possa ricordare un ragazzo scomparso prematuramente, legandolo in modo forte alla crescita di atleti giovani, una formula che ci piace davvero molto e che speriamo sia da esempio in tutti i territori della nostra Italia del triathlon”.


 

(fonte: comunicato stampa Silca Ultralite)