Domenica 27 luglio andrà in scena la seconda edizione del triathlon milanese sulla distanza olimpica di 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri di ciclismo e 10 chilometri di corsa a piedi. Con un percorso leggermente modificato ma sempre all'interno dei confini di Milano, Tri@MI toccherà le zone più belle di Milano: Naviglio Grande, Corso Sempione, Castello Sforzesco e traguardo all'Arena. Al via non più di 500 atleti, numero massimo previsto dall'organizzazione a cura di Friesian Team e A&C Consulting.
Comunicato Organizzazione Un anno fa, alla primaedizione, sorprese tutti:
Tri@MI, ovvero il
triathlodi Milano, superò l’esame raccogliendo il consenso di 350 triatleti al via. Nuotare nel Naviglio Grande, pedalare in Corso Sempione e correre nel parco del Castello Sforzesco, possiamo dirlo, ha il suo fascino.
E allora
Friesian Team e
A&C Consulting scendono di nuovo in pista per confezionare la seconda edizione di Tri@MI, la manifestazione di triathlon sulla
distanza olimpica interamente disegnata all’interno dei confini della città.
La data è quella delloscorso anno, l’ultima domenica di luglio, quando Milano tenderà a svuotarsi e la gestione del traffico, a cura delle forze dell’ordine, risulterà più facilitata.
Se un anno fa sono stati in 350 al via,
Domenica 27 luglio 2014 gli organizzatori si aspettano una affluenza superiore, e per mantenere alto il livello qualitativo della competizione, è stato posto il limite massimo di 500 iscrizioni.
«
Non abbiamo l’ambizione di organizzare una gara con un grande numero di iscritti a discapito del livello di servizio offerto agli atleti – ha commentato
Massimo Mapelli di A&C Consulting –
il nostro obiettivo è di crescere gradualmente, fino a posizionare Tri@MI comegara internazionale».

I tre percorsi, come detto, sono ricavati nel territorio del comune milanese, con qualche modifica rispetto all’edizione di esordio. Nella frazione di nuoto i triatleti si tufferanno nelle acque del
Naviglio Grande con partenza della gara all’altezza del
Pontile della Canottieri Olona e dopo 1.500 metri di nuoto (in leggero favore di corrente), usciranno dal canale prima dell’entrata nella Darsena, inagibile a causa di un cantiere diristrutturazione in vista di Expo 2015. A questo punto iconcorrenti entreranno nella prima zona cambio allestita nel Vicolo delle Lavandaie e da qui inforcheranno la propria bicicletta per affrontare la frazione di 40 chilometri di ciclismo che ricalca quella dello scorso anno: dopo una prima “bretella” di 7,5 chilometri fino a via
San Giorgio, i concorrenti si immetteranno in un circuito da ripetere cinque volte in senso orario che livedrà pedalare da
Corso Sempione fino a transitare in
Piazza Castello, area della seconda zona cambio. Lasciata la bici e infilati ipiedi nelle scarpette da corsa, i partecipanti del primo Tri@MI inizieranno la frazione di podismo attraversando il Castello Sforzesco e dopo un anello di 2 chilometri nell’adiacente Parco, entreranno nell’
Arena Gianni Brera dove è posto il traguardo.
«
Organizzare una gara in città implica notevoli sforzi organizzativi – ha commentato
Marco Zaffaroni –
ma siamo convinti che Milano sia pronta per accogliere un triathlon olimpico “in città” proprio come le grandi città europee».
Definito il tracciato di gara, anche in stretta collaborazione con la
Polizia Municipale di Milano, gli organizzatori stanno pensando ad un programma di eventi collaterali, che verranno definiti nei prossimi mesi.
Maggiori informazioni su
www.triami.net Immagini disponibili cliccando all'interno del testo o al seguente link: http://www.cometapress.com/public/public/attach_img.asp?IDC=2272