Si è svolto lo scorso 13 febbraio, presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, l’incontro “Impatto e Sviluppo degli Eventi Sportivi – Progettualità Future”, promosso in occasione della riunione del Consiglio Federale della Federazione Italiana Triathlon, su iniziativa del Vicepresidente Federale Gianluca Tasin.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di sintesi fondamentale per consolidare il percorso di collaborazione tra il sistema sportivo, le istituzioni e il mondo accademico, intesi come motori sinergici di sviluppo territoriale e crescita formativa.
All'incontro, presieduto dal Presidente della Federazione Italiana Triathlon Riccardo Giubilei e dal Segretario Generale della Federazione Italiana Triathlon Valerio Toniolo, sono intervenuti l'assessore provinciale Simone Marchiori, in rappresentanza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, la vicesindaca e assessora del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli, il rettore dell'Università di Trento Flavio Deflorian, il delegato del Rettore per lo Sport con delega alle Olimpiadi Invernali Paolo Bouquet, il presidente del MUSE Stefano Bruno Galli, la presidente del CONI Trento Paola Mora, il presidente del CIP Trento Massimo Bernardoni e Luca Paolazzi, in rappresentanza del Consorzio dei Comuni Trentini.
Il rettore Flavio Deflorian ha evidenziato come il triathlon, unendo discipline diverse, rappresenti un esempio di formazione completa, capace di sviluppare competenze differenti e adattabilità.
Sul tema della dual career è intervenuto anche Paolo Bouquet, delegato del Rettore per lo Sport con delega alle Olimpiadi Invernali, ricordando il percorso avviato dall’Università di Trento già dal 2011 e sottolineando l’importanza di un sistema strutturato di supporto agli studenti-atleti, oggi sempre più diffuso a livello nazionale.
Accanto alla dimensione formativa è emersa anche l'importanza di una visione di lungo periodo nella gestione dei grandi eventi sportivi. Per la Federazione Italiana Triathlon, l’organizzazione di manifestazioni non costituisce un elemento accessorio, ma un asse strategico attraverso il quale generare ricadute economiche, promuovere il turismo sportivo e valorizzare gli impianti dedicati alla pratica multidisciplinare.
In questa prospettiva si inserisce anche il progetto Triathlon Experience, attraverso il quale la FITRI sta strutturando una programmazione di eventi internazionali orientata alla promozione del turismo sportivo, alla destagionalizzazione dei flussi e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali italiane.
Nel confronto è emersa con forza la dimensione territoriale come fondamento del sistema sportivo.
Luca Paolazzi, in rappresentanza del Consorzio dei Comuni Trentini, ha evidenziato il ruolo dello sport come elemento centrale nella vita delle comunità locali, capace di rafforzare le reti sociali e contribuire alla valorizzazione dei territori.
La presidente del CONI Trento, Paola Mora, ha richiamato il valore del radicamento locale, sottolineando come lo sport di vertice trovi la propria forza nella rete delle associazioni di base e nel lavoro quotidiano delle realtà sportive.
Sul versante dell’inclusione, il presidente del CIP Trento, Massimo Bernardoni, ha posto l’attenzione sull’accessibilità delle infrastrutture e sulla necessità di progettazioni inclusive, elementi imprescindibili per garantire pari opportunità e crescita dello sport paralimpico.
Il presidente del MUSE, Stefano Bruno Galli, ha richiamato il legame tra ricerca scientifica e cultura dello sport, evidenziando come discipline impegnative come il triathlon possano trasmettere valori educativi importanti.
La vicesindaca e assessora del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli ha evidenziato l’integrazione tra sport, cultura e scuola come leva di coesione sociale e crescita per il territorio. A seguire è intervenuto l’assessore provinciale Simone Marchiori sottolineando l’importanza di realizzare impianti sportivi che possano restare una risorsa stabile per il territorio anche oltre le manifestazioni legate ai grandi eventi.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei, ha ribadito la linea strategica che guida l’azione federale, fondata sull’integrazione tra eventi sportivi, sviluppo territoriale e formazione delle nuove generazioni.
«La Federazione deve essere protagonista di una progettualità che vada oltre il singolo evento. Ogni manifestazione sportiva deve generare valore per il territorio, opportunità per i giovani e crescita per il sistema sportivo nel suo complesso. La nostra visione è integrare formazione, inclusione e sviluppo sostenibile in un’unica strategia capace di rafforzare il ruolo del triathlon nel panorama nazionale».
L’incontro di Trento si inserisce in questo percorso, che vede la FITRI impegnata nel consolidare una programmazione di lungo periodo capace di coniugare competizione, infrastrutture, dual career e valorizzazione dei territori.

Foto: Veneri / Archivio Ufficio stampa PAT