Si è svolto il 14 e 15 marzo 2026 il primo Performance Assessment Weekend, iniziativa della Federazione Italiana Triathlon dedicata alle categorie Youth B e Junior e finalizzata al monitoraggio tecnico degli atleti all’inizio della stagione agonistica.
Per la prima volta, atleti provenienti da tutta Italia si sono confrontati in un contesto strutturato e standardizzato, articolato su tre prove: nuoto (800 mt in vasca da 50 mt), ciclismo (4,26 km a cronometro individuale in ciclodromo) e corsa (5 km in pista di atletica), con l’obiettivo di raccogliere dati oggettivi e confrontabili nel tempo.
L’attività, coordinata dal Direttore Tecnico Giovanile Alberto Casadei e organizzata dallo Staff Tecnico giovanile, ha visto la presenza del Direttore Sportivo Simone Biava, del Direttore Tecnico Alto Livello Matteo Torre, del Coordinatore Tecnico Selezioni Olimpiche e Under 23 Andrea Gabba e del Responsabile SIT Alessandro Bottoni. Una presenza trasversale che testimonia come l’Area Tecnica operi in un sistema integrato e condiviso, in cui il percorso giovanile rappresenta un elemento centrale e strategico per la Federazione, quale base per la costruzione dell’alto livello.
Sono ora disponibili online i risultati completi delle prove.
La pubblicazione dei dati rappresenta il primo passo di un progetto a lungo termine che prevede la costruzione di un database nazionale consultabile, pensato come strumento di riferimento e confronto per le società, i tecnici, gli atleti e l’Area Tecnica federale. Nel tempo, l’ampliamento dell’archivio permetterà un confronto sempre più significativo in chiave prospettica e statistica.
L’attività si è svolta con il patrocinio del Comune di Martellago (VE) e grazie alla collaborazione delle strutture coinvolte e dello Staff dell’Area Tecnica federale.
“Il Performance Assessment Weekend rappresenta un passaggio importante nel percorso di sviluppo del Settore Giovanile,” dichiara il Direttore Tecnico Giovanile Alberto Casadei. “L’obiettivo è costruire uno strumento condiviso che supporti la crescita degli atleti attraverso dati concreti, confrontabili e accessibili.”
L’iniziativa sarà riproposta anche nel 2027 e negli anni a venire, nell’ottica di consolidare nel tempo un sistema di monitoraggio sempre più strutturato e condiviso.