Si è svolta nella notte italiana l'edizione 2026 della World Triathlon Cup Tongyeong - storico appuntamento coreano nel panorama internazionale a partire dal 2003 - che si è disputata sotto una pioggia incessante sulla distanza sprint di 750 m di nuoto, 20 km di ciclismo e 5 km di corsa.
Paola Sacchi (707) aggiunge al suo brillante 2026 il sesto posto finale nella gara in Corea del Sud. L'azzurra in questa stagione può vantare il bronzo individuale in Coppa del Mondo a Edmonton, l'ottavo a Tszaujvaros, il nono a Roma ad ottobre e la medaglia individuale ai Giochi del Mediterraneo a Taranto, oltre alle medaglie di Coppa del Mondo in Mixed Relay con l'oro a Edmonton (con De Nigro, Espuna e Mallozzi) e l'argento a Roma (con De Nigro, Azzano e Seregni), risultati a cui si aggiunge l'oro a staffetta ai Giochi del Mediterraneo con De Nigro, Cultore e Seregni.
Per le altre italiane in gara, piazzamenti nelle prime undici posizioni: il nono posto di Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro), il decimo di Asia Mercatelli (707) e l'undicesimo di Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre) dopo una prova delle azzurre di Coppa del Mondo sempre nelle prime posizioni del gruppo.
La gara ha incoronato ancora una volta, dopo l'oro della scorsa settimana a Beijing nell'olimpico, l'atleta cinese Xinyu Lin davanti alla connazionale Anqui Huang, seconda al traguardo - quarta a Beijing - , e alla francese Mathilde Gautier. La portoghese Mariana Vargem, quarta, e la tedesca Nina Eim, quinta, completano la top five.
Nella prova maschile andata in scena alle 3:30 italiane, nono posto per Euan De Nigro (C.S. Carabinieri / Bressanone Nuoto), miglior risultato individuale in Coppa del Mondo nel 2026 e secondo miglior risultato dopo il settimo posto nella World Triathlon Cup Samarcanda nel 2024, eguagliando così il nono della World Triathlon Cup Roma 2024 e migliorando la quindicesima posizione dell'edizione 2025 della gara a Tongyeong.
L'azzurro è andato a medaglia in stagione nelle prove di mixed di Coppa del Mondo ad Edmonton e a Roma, oltre all'argento in mixed nelle Series di Quiberon (con Seregni, Azzano e Missaglia) e l'oro mixed ai Giochi del Mediterraneo di Taranto a cui si aggiunge l'argento individuale.
Per il Team Italia in gara nella prova uomini, Nicola Azzano (C.S. Carabinieri) ha chiuso in trentasettesima posizione e ritiro nella corsa per Miguel Espuna Larramona (G.S. Fiamme Oro / Pro Patria Milano).
La gara ha incoronato l'atleta spagnolo Alberto González García (terzo nell'olimpico della WTC Beijing della scorsa settimana) davanti allo svizzero Max Studer (vincitore a Beijing) e all'americano Keller Norlan. Quarta piazza per l'altro spagnolo David Castro Fajardo e quinto, a completare la top five, il cinese Xirui Zhang.
CLASSIFICHE COMPLETE
CRONACHE DI GARA

Prova donne - Prima frazione di testa per l'atleta cinese Fang che esce dall'acqua con sei secondi su un piccolo gruppo di inseguitrici con le francesi Houart e Galtier e la britannica Cook. Sacchi esce ottava ad una quindicina di secondi, Mercatelli dodicesima, nella pancia del gruppo allungato Steinahuser e Mallozzi. Nella frazione di ciclismo non ci sono fughe di rilievo e un grande gruppo di ventiquattro atlete con le tre azzurre si porta in T2. Nella corsa scappano via la portoghese Vargem e la cinese Lin che ha un passo più deciso, e dopo il primo giro si porta in fuga solitaria. Al primo giro di corsa, alle loro spalle, un gruppo di dieci con Sacchi, Mercatelli e Steinhauser, e subito dietro, a pochi secondi, la Mallozzi e la Huang, autrice poi di una rimonta nel finale che la porta al secondo posto. L'ultimo run vede al traguardo le due atlete cinesi nei primi due posti del podio e la francese Gautier terza. Sesta la Sacchi, nona la Steinhauser, decima la Mercatelli e undicesima la Mallozz.

Prova uomini - Mark Devay e Seth Rider battistrada nei 750 metri di nuoto e primi ad entrare in T1. Per gli azzurri, Azzano esce settimo dall'acqua e ventesimo De Nigro, più indietro Espuna. Nei venti chilometri di ciclismo scappano via, tra cui i due battistrada del nuoto, a cui si aggiungono González García (Esp), il britannico Stapley, l'americano McQueen, il francese Rethoret e Dijkastra (Ned). La fuga, sotto la pioggia, controlla un vantaggio di una trentina di secondi sul grande gruppo degli inseguitori con la maggior parte degli atleti in gara. La corsa finale vede grande mattatore lo spagnolo González García, in fuga solitaria; alle sue spalle risalgono dal gruppo inseguitore lo svizzero Mark Studer e l'americano Keller Norlan, che girano ai 2,5 dalla fine, nel primo gruppo inseguitore, a venti secondi con Djikastra e dietro Castro Fajardo. De Nigro è nel quarto gruppetto inseguitore a circa quaranta secondi. Ultima parte di gara con lo spagnolo in solitaria al traguardo a mani alzate, secondo lo svizzero Studer e terzo l'americano Norlan. Ottima prova di De Nigro che risale fino alla nona posizione. Azzano chiude trentanovesimo e ritiro nella corsa per Espuna.
Credit ph archivio World Triathlon