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World Triathlon Championship Series Samarkand: Bianca Seregni è sesta

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È partito dall'
Uzbekistanil massimo circuito mondiale di Triathlon: con la prima edizione della World Triathlon Championship Series Samarkand. La città uzbeka, dopo aver ospitato due prove di Coppa del Mondo nel 2024 e 2025, ha accolto una tappa di Series sulla distanza olimpica.

Per le azzurre è conferma tra le più forti triatlete del mondo per Bianca Seregni (G.S. Fiamme Oro) che ha chiuso la sua prova, dopo un nuoto da protagonista uscendo prima dall'acqua, una seconda parte di gara di ciclismo nel gruppo di testa all'inseguimento della fuggitiva Taylor Brown e una corsa finale in recupero fino alla splendida sesta posizione finale difesa in volata dall'ultimo tentativo della belga Vermeylen. 

Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro) è rientrata sulla testa della gara durante la frazione di ciclismo riprendendo il gruppo in fuga dal nuoto con all'interno la Seregni e con la corsa finale ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione. 

Ilaria Zane (Jesolo Triathlon), in seguito alla caduta durante la frazione di ciclismo della tedesca Lisa Tertsch, non è riuscita a restare nel secondo gruppo, poi rientrato sulle battistrada, è arrivata in seconda transizione attardata ed ha chiuso la sua prova in venticinquesima posizione.

Tappa ricca emozioni che è partita con il forfait prima della gara della campionessa francese Cassandre Beaugrand e ha visto la caduta durante il ciclismo della tedesca Lisa Tertsch, colpi di scena che hanno privato la gara di due sicure protagoniste per la lotta per la vittoria. 

La prima tappa di WTCS del 2026 è stata vinta così da Beth Potter (Gbr) con una prova superba nei dieci chilometri di corsa finali dopo un testa a testa con la francese Leonie Periault seconda al traguardo. Alla lussemburghese Jeanne Lehair il terzo posto del podio vinto riprendendo nella corsa la britannica Georgia Taylor Brown a cui non sono bastati i quasi quaranta secondi di vantaggio accumulati con la fuga solitaria in testa nella seconda parte della frazione di ciclismo. 

CLASSIFICA COMPLETA 

TIMING 

Nella gara uomini della World Triathlon Champiosnhip Series Samarkand sono partiti Nicola Azzano e Alessio Crociani.

Nicola Azzano (C.S Carabinieri) ha nuotato tra le prime posizione, uscendo in decima posizione ed è rientrato nel grande gruppo che ha comandato la gara nella frazione di ciclismo. Nella corsa finale è stato nel gruppo inseguitore ed ha chiuso in quindicesima posizione finale.

Sfortunata la gara di Alessio Crociani (G.S. Fiamme Azzurre) che dopo esser stato protagonista nella frazione di nuoto, uscendo secondo dall'acqua, ha avuto un problema alla sua bici che prima gli ha fatto perdere la ruota del gruppo di sei in fuga nelle prime fasi dei quaranta chilometri di ciclismo e poi lo ha costretto al ritiro.

La gara è stata vinta dal portoghese Vasco Vilaca con uno scatto decisivo a circa 400 metri dall'arrivo davanti al tedesco Henry Graf e al canadese Charles Paquet. Per il portoghese è la prima vittoria in WTCS.

CLASSIFICA COMPLETA

TIMING

 

arrivo bianca wtcs samarkand

 

CRONACA DONNA 

NUOTO - Seregni protagonista nei due giri da 750 metri della frazione di nuoto della tappa della WTCS Samarcanda insieme alla britannica Anema, l'americana Spivy, la brasiliana Lopes, l'ungherese Kropko, la belga Vermeylen, la tedesca Lindemann e l'altra americana Kaspar  - distanziata di pochi secondi . Le atlete escono allungate con oltre trenta secondi dalle prime inseguitrici. Le altre azzurre escono dall'acqua in ventunesima posizione la Steinhauser e ventinovesima Ilaria Zane.

CICLISMO - Dopo la veloce prima transizione il gruppo di otto si lancia in fuga nei quaranta chilometri di ciclismo da compiere in sette giri. Al primo giro il gruppo di 8 diventa di 10 con il rientro di Klamt (Ger) e Dreijling (Ned). Subito dietro le britanniche Potter e Fullagar insieme alla Mansson (Swe) impegnate in un solitario recupero a una quindicina di secondi. Alle loro spalle un gruppo inseguitore con la Steinhauser  e la Zane ad una trentina di secondi dalla testa. Una caduta della Tertsch divide il gruppo inseguitore con la Zane che rimane attardata. A metà gara i distacchi tra i gruppi di testa si azzerano e al comando si ritrovano in ventiquattro. A oltre un minuto il  gruppo con Zane. Seconda parte di gara con assolo della britannica Georgia Taylor-Brown che scappa via e arriva in seconda transizione con oltre trenta secondi di vantaggio sul gruppo delle ventitrè.

CORSA -  Cinque i giri per percorrere i dieci chilometri di corsa finali. La birtannica prova a difendere il suo vantaggio ma alle sue spalle rientrano Periault (Fra), Potter (Gbr) e Vermeylen (Bel). Le britannica e la francese allungano in testa e lasciano alle loro spalle la lotta per il bronzo. Le azzurre uscite nelle ultime posizione del gruppo di testa dalla T2 provano il recupero. La Seregni risale fino all'undicesima e la Steinhauser è diciassettesima ai cinque chilometri. La parte finale vede l'assolo della Potter che allunga e vince davanti alla Periault, il testa a testa vinto nell'ultimo giro dalla lussemburghese Lehair nel frattempo rientrata su Taylor Brown, il quinto posto della Spivy e il recupero della Seregni che taglia sesta difendendo la posizione sul tentativo di recupero in volata della belga Vermeylen. Steinhauser conferma al traguardo la sedicesima posizione e Zane chiude venticinquesima.

CRONACA UOMINI

Nuoto: Prima giro da 750 m di nuoto con prove di fuga del francese Richard poi ripreso dall'ungherese Kropkò, primo ad uscire dall'acqua e dall'azzurro Alessio Crociani secondo ed entrare nel corridoio che porta alla prima transizione. Buon nuoto anche dell'altro azzurro in gara Nicola Azzano che chiude decimo a venti secondi.

Ciclismo: L'ungherese Kropko rapido anche in transizione parte inizia in solitaria ad affrontare i quaranta chilometri di ciclsmo. Al primo giro sono circa dieci i secondi sul primo gruppetto inseguitore di sei con Alessio Crociani, Graf (Ger), Lehmann (Ung), Stapley (Gbr), Hidalgo (Bra). A venti secondi Azzano con una decina di atleti. Dopo i primi fuochi artificiali i due gruppi si compattano durante il secondo giro e in testa si portano così diciassette atleti tra cui Azzano e Crociani. Problemi tecnici per Crociani che perde la ruota del gruppo e scivola indietro. Allunga Kropko con Hidalgo ma vengono ripresi prima dal primo gruppo inseguitore poi anche dal secondo portando a ventisei gli atleti al comando tra cui Azzano. Crociani costretto al ritiro per problemi meccanici a metà ciclismo. McQueen (Usa) e Kropkò (Hun) vanno in fuga e arrivano in T2 con oltre trenta secondi sul gruppo. 

Corsa: Kropkò e Queen partono in testa con l'americano che presto si stacca. Inseguono Hidalgo, Batista, Lehmann, Richard, Graf e Villaca. Ennesimo colpo di scena con Kropkò dopo il primo giro in solitaria si ferma per un problema fisico e lascia campo al gruppo di otto al suo inseguimento. Azzano è nel secondo gruppo di corsa in quindicesima posizione. Anche Hidalgo si ritira. 5 km finali per definire il podio con sei atleti a contenderselo: Batista e Villaca (Por), Graf (Ger), Paquet (Can), Lehmann (Hun), Richard (Fra).  Vanno via in tre Graf, Villaca e Paquet ma è il portoghese a 400 metri a piazzare l'allungo decisivo e vincere questa prima tappa di WTCS. Secondo Graf e terzo Paquet. Azzano chiude in quindicesima posizione.

 foto titolo: Credit World Triathlon Janos M. Schmidt 

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