Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

Campionati Italiani Assoluti di duathlon classico

assegnati i titoli assoluti a Seclì
Alla presenza delle maggiori cariche dirigenziali e tecniche della Fitri si è svolto oggi il campionato italiano assoluto di duathlon su distanza classica. Seclì in grande spolvero con la cittadinanza coinvolta nell'evento che si svolge per il secondo anno per il titolo assoluto. Volontari, soccorsi, servizi, cronometraggio elettronico di Tempogara sotto l'organizzazione attenta di Michele Spagna e della Salento Triathlon.
Tutto pronto e partenza puntuale sotto un bel sole pieno in una giornata calda che si preannuncia di per se come un primo fattore di selezione.

Il suono dell'inno nazionale da parte della fanfara dopo il minuto di silenzio in memoria di Adriano Epifani, al quale è dedicata la manifestazione, aggiunge ulteriore adrenalina agli atleti venuti da tutta Italia a contendersi un trofeo molto ambito, e in grado di cambiare le sorti di una intera stagione a molti ancora insoddisfatti dell'anno agonistico appena terminato. Ecco allora ai nastri di partenza alcuni dei migliori esponenti del duathlon in Italia, assenti giustificati solo gli atleti nazionali impegnati in Spagna per l'europeo 70.3.

Curiosità per la prima di Domenico Ricatti, nazionale di Maratona all'esordio un po' per gioco, e molto sul serio, per un'esperienza alternativa alla sola corsa. Favoriti Della Pasqua e Villari del TD Rimini e Antonioli dell'esercito. Anche i nostri colori non sono da meno, e in campo maschile ci sono Insalata e Grassi della Nadir on The Road di Putignano pronti ad approfittare di ogni spazio possibile. Tra le donne alcune assenze di rilievo, una prova comunque che si presenta importante e di interesse agonistico particolare con la brindisina Francesca Galluzzo. tesserata per la Minerva Roma, tra le favorite.

Partono gli uomini seguiti a 2' dalle donne.

L'andatura è subito selettiva e al termine saranno in molti ad ammettere di aver spinto troppo con conseguenze tecniche e prestative spesso negative nel prosieguo. Tra i maschi subito un quartetto composto da Ricatti, Villari, Antonioli e Della Pasqua a fare l'andatura, da subito si staccano Senor e Insalata, che comunque proseguono a buon ritmo, dietro il gruppo comincia ad arrancare e i distacchi aumentano sempre più, le donne invece decidono di dare più suspense alla prima frazione perdendosi nelle campagne salentine causa una segnalazione di percorso lacunosa. Quando ricompaiono sono in testa Galluzzo, Sironi, Scarpetta, Bedorin e Pallaro.

In T1 tra gli uomini le cose non cambiano ed i primi quattro in 31' esatti cambiano disciplina e partono in bici, seguiti dal duetto con Insalata e Senor a 1' e gli altri dopo i 2'. Tra le donne giunge prima Galluzzo che da metà prova in poi ha sentito che era in grado di produrre un ritmo più intenso e ha subito fatto una decisa selezione, e i 50" di vantaggio sono già buoni per un inizio di frazione ciclistica solitaria e decisiva e il suo sforzo verrà premiato con un ulteriore incremento del distacco in T2.

Tra gli uomini c'è bagarre ma solo nel tentativo di scrollarsi di dosso Ricatti, pericoloso nella terza frazione che paga la minor preparazione specifica perdendo ben 5' in T2, sottoposto a una serie di variazioni di ritmo velenose da parte dei tre compagni di fuga che sembrano ben coalizzati ed esperti nella situazione specifica. I tre battistrada giungono insieme in T2, ma è Antonioli a partire per primo con una intensitá che risulterà determinante. Dietro di lui Villari che non reggerà il ritmo e sarà ripreso, superato è staccato da Della Pasqua. In T2 dopo circa 1'30 giungono nell'ordine Senor del CUS Torino e Insalata dopo una decina di secondi.

Sorpresa per Grassi sesto a cambiare dopo una frazione di altissimo livello in bici e via via gli altri. La frazione finale di corsa risulterà molto coinvolgente per il pubblico di familiari e curiosi presenti e sancirà il dominio di Antonioli che giunge al traguardo primo in 1h 48' con più di un minuto di vantaggio su Della Pasqua e un ulteriore minuto su Villari. Giù dal podio ma con una ottima gara Senor e quinto Insalata autore di una gara di alto livello che continua a mettere i evidenza ulteriori margini di progresso. Con una bella volata giungono tre atleti con Ricatti che termina ottavo e primo della sua società alla sua prima gara. La sua esperienza termina quì per tornare al lasciare spazio alle competizioni di atletica.

Tra le donne nessuna storia per le altre visto lo strapotere della Galluzzo che vince con ampio margine e in sicurezza con un tempo di 2h 13' che deve tener conto del chilometro e più della prima frazione, seconda al traguardo Silvia Scarpetta della Canottieri Napoli e terza Cristina Sironi del Road Runners Milano.

Purtroppo da parte degli atleti sono state segnalate situazioni organizzative migliorabili, ma che non vogliono mettere in dubbio il grande impegno organizzativo di Michele Spagna e della Salento Triathlon. Tantissimi particolari sono stati organizzati perfettamente e solo alcune situazioni sono risultate deficitarie, non vogliamo dimenticare gli oltre cento volontari che hanno assistito gli atleti e reso sicure le strade, i volontari che hanno preparato il pasta party, il servizio di soccorso che fortunatamente non ha avuto bisogno di intervenire e tutti i collaboratori che hanno reso possibile per il secondo anno il campionato italiano a Secli. Dispiace per alcune pecche organizzative sulle indicazioni nei percorsi, ma imperdonabili le sviste sulle scie non consentite che sono state quasi una costante nella frazione ciclistica femminile, su alcuni tagli di percorso nella gara femminile mentre è sembrato dispersivo il fatto di avere sistemato la zona cambio e l'arrivo in due posti diversi cosa che ha costretto il pubblico a sacrificare la visione della componente tecnica dei passaggi e delle transizioni per vedere l'arrivo dei concorrenti. L'ideale sarebbe evere nella stessa location partenza, zona cambio e arrivo soprattuto quando il pubblico non è numeroso.



Prossimo appuntamento ad Alberobello domenica prossima per la gara di duathlon sprint nella splendida location della città dei trulli, in quella occasione ritroveremo in gara Domenico Lippolis, presente oggi solo in veste di fotografo e offritore di caffè, che sarà in gara per offrirci delle sicurezze sugli ultimi posti in classifica.

classifica femminile
http://www.icron.it/services/classifica/icron.php?page=1&numRows=50&gara=2014087
classifica maschile
http://www.icron.it/services/classifica/icron.php?gara=2014087&div=M&page=1&numRows=50