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A Brindisi il raduno collegiale giovanile del nostro Comitato

Resoconto del raduno
Si è svolto a Brindisi, domenica 23 marzo, un allenamento collegiale riservato ai giovani atleti pugliesi. Dopo i raduni open di dicembre e febbraio e l'allenamento collegiale sulla corsa di gennaio, questa seduta è stata dedicata al nuoto e alla corsa e, a cura dell'RGT è stata riservata a soli 18 atleti selezionati.

Con la collaborazione del Comitato Regionale pugliese e la disponibilità delle piscine comunali Fimco è stato possibile svolgere due sedute successive in una location ideale nella duale coesistono campo scuola di atletica e piscina.
Nelle sei corsie a disposizione, oltre ai 16 giovani che hanno risposto alla convocazione sono stati ammessi 16 atleti assoluti alcuni dei quali di buon livello, il che ha consentito il raggiungimento di importanti obiettivi come:

1. Graduale integrazione dei giovani con gli adulti in considerazione del fatto che la maggior parte dei giovani da quest'anno potrà gareggiare nelle stesse competizioni con gli assoluti

2. Innalzamento del livello generale prestativi e degli stimoli allenanti visto che la maggior parte dei giovani proviene dal nuoto mentre l maggior parte degli adulti dalla corsa

3. Creazione di un gruppo numeroso dove ognuno ha potuto trovare ritmi di allenamento e riferimenti da condividere con altri per impegno collegiale più elevato rispetto a un impegno individuale.

Il programma di nuoto è stato impostato in modo tale da consentire a tutti un elevato impegno metabolico e allo stesso tempo la possibilità, per i meno allenati, di saltare qualche fase per poter ripartire insieme agli altri, il tutto con elementi allenanti le qualità aerobiche (B1 - B2) e anaerobiche (C1) senza trascurare una fase tecnica iniziale utile anche per osservare qualità di sensibilità e acquaticità. In tutto 3600mt ben assorbiti soprattutto dai giovani con alcune prestazioni di rilievo da parte di alcuni nuotatori provetti, ma molto bene tutti poiché il programma previsto è stato eseguito completamente e nei tempi previsti.

Prima della seduta, durante la riunione con i tecnici, sono state distribuite le griglie di osservazione con alcuni indicatori guida, i tecnici sono stati coinvolti nella gestione dell'allenamento con assegnazione delle vasche da seguire e nell'osservazione dei propri atleti e di un atleta di una società diversa e al termine sono emerse importanti considerazioni soprattutto riferite ad atleti giovani meno esperti nel nuoto con suggerimenti a loro favore ben recepiti dai rispettivi tecnici.

Dopo 30' tutti in pista, riscaldamento breve e partenza per una serie di prove ripetute che per i giovani sono consistite in 8 x 600m, mentre per gli assoluti in 8/12 x 1000m, le ripartenze a 6' per tutti hanno consentito a tutto il gruppo di ripartire sempre insieme e soprattutto ai giovani di comprendere meglio questa tipologia di lavoro e la distribuzione dello sforzo grazie all'attenta guida dei più grandi.

Forti note positive sono state espresse dai tecnici per questa proposta di allenamento misto e integrato che ha visto partire per ogni variazione più di 30 atleti ognuno dei quali ha così avuto un elevato numero di riferimenti cronometrici e con un impegno che è stato continuo e maggiore rispetto a quello che di solito ogni atleta esprime durante l'allenamento solitario.

Anche in questo caso la continua discussione tra i tecnici chiamati ad osservare tecniche e comportamenti ha fatto emergere considerazioni migliorative che, nel caso della corsa, sono risultate più numerose visto che il livello è sicuramente meno alto rispetto a quello del nuoto.

Anche per gli atleti adulti la formula è stata molto gradita, l'essere messi "alla frusta" nel nuoto da ragazzini di alto livello per loro è sembrato utile e spronante e nella corsa per adulti e ragazzi sono emerse carenze di allenamento specifico che hanno portato a un calo graduale ma continuo delle prestazioni in pista.

È stato consigliato a tutti, in questo periodo prima delle gare, un maggiore inserimento di allenamenti combinati, più variati, divertenti e specifici, anche in vista delle prime competizioni, anche importanti, alle quali i giovani saranno chiamati a partecipare.

La prossima fase sono le gare, aprile e maggio sono mesi ricchi di competizioni in regione e fuori, dove si potrà meglio valutare il lavoro il lavoro svolto, in seguito si potrà continuare l'attività collegiale programmata in vista della seconda fase della stagione.