A Modugno la seconda prova del trofeo Interregionale Sud- pubblichiamo le classifiche

images/puglia/lufrano.jpg

È andata in scena oggi a Modugno La seconda prova del trofeo Interregionale Sud per giovani e giovanissimi. Organizzata dalla Gp Modugno la gara di triathlon, rappresenta un evento importante per il movimento pugliese poichè si pone come prova delle condizioni di forma dopo la preparazione invernale per la maggior parte degli atleti e come prova generale in vista delle prossime, importantissime competizioni in programma nelle prossime settimane.


Tutti gli atleti sono quindi altamente motivati a dare il meglio in una prova sempre spettacolare con la formula della piscina trasformata in laghetto, che esalta l'agonismo e tutte le capacità tecniche specifiche delle acque libere, e i percorsi del ciclismo e della corsa, lineari, tecnici, molto visibili al pubblico, che stimolano le alte intensità, e il confronto corpo a corpo.
Allora una settantina di atleti provenienti da Calabria, Basilicata, Campania e Puglia si sono cimentati in gare agguerrite e spettacolari con il pubblico impegnato ad incitare in maniera anche molto calorosa i protagonisti.
Si è cominciato con un congruo ritardo rispetto al programma , ma  le gare sono andate bene, in sequenza, ma più lunghe del previsto e quindi il ritardo accumulato al termine è stato ampio, ma a tutti è stata data possibilità di terminare la prova ed a tutti è stato riservato un buon pasta party per ritemprarsi prima delle premiazioni.
Si è cominciato con la categoria dei Cuccioli. Insieme maschi e femmine, ma solo cinque in totale. Tra i maschietti ha prevalso Francesco De Iaco della Nest Lecce che ha fatto registrare i migliori tempi nelle tre frazioni, su Giuseppe Martino della Gp Modugno, mentre tra le donne prima al traguardo è stata Arianna Rondinone dell'Athletic Matera, molto brava in acqua e in bicicletta capace di gestire la prova di corsa con ampio margine su Alessandra Caramia della Gp Modugno e Giulia Muschitiello della CCNicolaus. Tra gli esordienti maschi ha vinto Luca Savino della neonata Bio Sport Conversano più forte nelle tre frazioni e al traguardo con più di un minuto su Valerio Gianvecchio della Gp Modugno e Luigi Libonati dell'Atlas Cosenza. Buona gara anche per il quarto classificato Michele Di Ciaula della GP Modugno. Questa prova era valida anche per il trofeo Coni che prevede che la squadra contro atleti classificati possa partecipare alla finale nazionale in settembre, la GP Modugno aveva alla partenza tre atleti maschi, ma a causa di un ritiro deve sperare in un ripescaggio. Vedremo...


Tra le donne esordienti ha prevalso Aurora Ambrosecchia dell'Athletic Matera nettamente più forte delle avversarie nelle tre specialità, seconda Mikaela Bruno dell'Atlas Cosenza e subito dopo le due atlete della GP Modugno Veronica Cascione e Luisa Fernanda Marchisio. Più grandi i Ragazzi e più lunghi i percorsi, le cose si fanno più serie e la gara assume connotazioni agonistiche importanti, tre i maschi partecipanti e vittoria per Andrea Tamborrino, veterano ormai del triathlon con una certa facilità su Francesco Fabbrizi della Meridiana Taranto che ha mostrato una corsa interessante e terzo Valerio Straziota della GP Modugno. Tra le donne ha vinto Martina Chietera dell'Athletic Matera più veloce nelle prime due frazioni della compagna di squadra Laura Santospirito, brava nella corsa, ma non abbastanza per un clamoroso recupero. Terza Barbara Quarta della Nest Lecce agli inizi della sua esperienza col triathlon. In classifica anche Anna Baldassarri della Ermes Campania e Carparelli Giorgia della Otrè Noci. Anche la gara Ragazzi/e era valida per il trofeo Puglia, ma nessuna squadra ha portato al traguardo tre atleti, quindi non ci saranno speranze per una finale nazionale. Purtroppo dobbiamo prendere atto che, se la situazione non cambierà, nei prossimi anni non ci sarà un ricambio per la categoria Youth che perderà elementi per passaggio di categoria nella prossima stagione.


La gara più partecipata della giornata è stata quella riservata alla categoria Youth A uomini, venti a contendersi la vittoria su un percorso che è stato più impegnativo del previsto anche per il vento deciso che ha reso la pedalata ed il passo della corsa più duri e la guida del mezzo più difficile. Trecento metri di nuoto con Francesco Laterza della Meridiana Taranto a fare il ritmo e a determinare una netta selezione. Uscito dall'acqua con una manciata di secondi di vantaggio su Luca Leoni, suo compagno di squadra e con una ventina di secondi di vantaggio su Antonio Lindo della Nadir Putignano e altri 15 sul gruppetto al termine del quale era Gabriel Lufrano dell'Athletic Matera, favorito alla vigilia, ha inforcato la bici per affrontare i cinque giri del percorso previsti. Laterza È stato subito raggiunto è staccato da Lufrano che si è involato solitario aumentando progressivamente il vantaggio. Molto buona anche la prova ciclistica di Antonio Sibilia della Nadir Putignano e dello stesso Laterza, mentre Lindo cominciava a perdere terreno. Dopo la T2 Lufrano ha gestito il vantaggio giungendo primo al traguardo con un minuto di vantaggio su Laterza e 1'30 su Sibilia autore di ottime prove in bici e nella corsa.


Da segnalare una buona prova media per gli atleti di questa categoria che però presentano lacune in alcune discipline che se ben colmate potrebbero consentire prestazioni di alto livello. Individualmente, oltre all'ottima nuotata di Laterza, molto buone le prestazioni in bici del vincitore è degli atleti sul podio mentre nella corsa di alto rilievo la prova di Christian Ronchi che mostra di avere caratteristiche importanti, e, oltre ai primi, buona anche la prova di corsa di Niccolò Natale della GP Modugno.
Tra le donne gara cumulativa per l'unione delle categorie Youth A e B e junior per numero basso di partecipanti. Nel nuoto fanno il vuoto subito Claudia Paladini della Junior Brindisi e Vanessa Lafronza della Nuoto Giovinazzo che si staccherà dopo un centinaio di metrì lasciando la scia della Brindisina, troppo veloce. Terza a uscire dall'acqua Arianna Antelmi della GP Modugno che, purtroppo per lei sarà squalificata per un errore di percorso in acqua, ma continuerà la gara per verificare lo stato di forma. Poi quasi insieme, Mariapia Malerba Del Cus Bari con la compagna di squadra Viola Campanelli, Silvia Del Signore della Nuoto Giovinazzo e Alessia Bechi della GP Modugno. Più staccate Denise Latrofa dell'Athletic Matera e Mariatersa Scardino della Nest Lecce.
In bicicletta cambiano molte cose, a dimostrazione di differenze dei contenuti di allenamento, Paladini resiste in testa 4 dei cinque giri con una buona pedalata che ne fa intuire le eventuali potenzialità, ma non resiste al recupero forte di Viola Campanelli che con Arianna Antelmi raggiunge la battistrada e allungano fino alla zona cambio dove arriveranno insieme con una manciata di secondi di vantaggio, poi arrivano in T2 anche Bechi, Del Signore e Lafronza, quasi insieme, le altre a seguire. Già in zona cambio Campanelli allunga su Antelmi e Paladini e con una azione molto regolare e decisa va a vincere la prova Youth A con un minuto di vantaggio su Paladini, non male neanche nella corsa, che si aggiudica il secondo posto Youth A, terza al traguardo e prima Youth B è Silvia Del Signore autrice di una gara regolare, poi al traguardo arriva Alessia Bechi, prima Junior molto bene nella corsa, poi Lafronza a completare il podio Youth A, non al meglio nella corsa dopo una brillante prova in bici.


Al termine ha vinto l'atleta forse in questo momento più completa nelle tre specialità, autrice di una gara secondo le sue potenzialità, di attesa e difesa nel nuoto e capace di sfruttare al meglio le doti migliori che l'hanno portata al miglior parziale in bicicletta e nella corsa. Una novità nel triathlon è Claudia Paladini che però ha principali interessi nel nuoto e ancora poco appetito nel triathlon. A parte la squalifica bella frazione in bici per Antelmi che senza problemi regolamentari sarebbe arrivata seconda assoluta, per lei anche una bella frazione di corsa con la chicca dello stesso tempo al secondo fatto e registrare da Bechi con cui condivide gemellaggio sportivo ed extra sportivo.


In  generale c'è un bel livello tra le atlete donne anche se poche sono le praticanti, probabilmente come Regione potremmo avere buoni risultati assoluti se riuscissimo ad aumentarne il numero e consentire loro allenamenti ancora più mirati.


Anche la gara maschile Youth B e Junior è stata unificata e ne è scaturita una prova molto intensa, 18 atleti alla partenza con Alessandro Grieco dell'Athletic Matera a prendere il largo da subito con una nuotata fluida e efficace, primo nel nuoto con una trentina di secondi di vantaggio su un gruppetto con Thomas D'Onghia della Nadir Putignano, Daniele Rocca dell'Atlas Cosenza, Joseph Iannotta della Junior Brindisi. A seguire Giuseppe Iacovone dell'Athletic Matera, Donato Padolecchia del Cus Bari, Vincenzo Sammartino della Ermes Campania e il compagno di squadra Daniele Iemma. E via con la frazione di ciclismo che vede Grieco Mantenere il vantaggio con un bel tempo, secondo solo a quello di Daniele Rocca che però non termineà la gara. Bene in bici anche Lorenzo Pagliara della Nest Lecce e Daniele Iemma è molto buona la prova ciclistica di Samuel Mulas che recupera alcune posizioni. In T2 primo è Grieco che non si accontenta del vantaggio e spinge anche nella corsa nella quale fa registrare il miglior tempo incrementando il vantaggio sul secondo classificato Vincenzo Sammartino che riesce a contenere la notevole rimonta di Donato Padolecchia del Cus Bari che gli arriva dietro di soli tre secondi dopo essere partito con uno svantaggio di quasi un minuto. Padolecchia è comunque primo tra gli junior e autore di una prova in progressione con un buon nuoto, ottimo ciclismo è corsa grintosa e volitiva. Terzo al traguardo tra gli Youth B è D'Onghia completo nelle tre discipline e con ottime potenzialità per il futuro. Secondo junior invece è il materano Iacovone che ha avuto un piccolo calo solo in bicicletta mentre si è fatto valere con una corsa di buon livello. Terzo Iemma meno performante nella corsa, ma sicuro sul podio.


Questa gara ha ulteriormente dimostrato la completezza di preparazione di Grieco al quale manca ancora il risultato di alto livello nazionale per consacrarlo tra gli atleti di alto livello, deve cogliere l'occasione nelle gare per il titolo o nelle prove nazionali che si susseguiranno nei prossimi mesi e sfruttare lo stato di grazia che lo accompagna nelle prove meridionali, glielo auguriamo perchè se lo merita, gli altri devono costruire ancora, ma le potenzialità non mancano in uno sport dove il sacrificio deve essere all'ordine del giorno è auguriamo anche agli altri di gareggiare molto e non solo in Puglia, per mettere in evidenza doti e qualità che potrebbero gratificarli molto.


Vittorie quindi per Matera, Cus Bari, Nest Lecce, Nuoto Giovinazzo, Gp Modugno, Bio Sport Conversano, a determinare una buona distribuzione di titoli e il buon lavoro che si svolge in più parti. Sono venuti a mancare alcuni atleti presenti nella prima prova, ma già si da l'appuntamento a Matera, il 14 giugno per la terza prova, quella di aquathlon che, speriamo, evidenzierà un ulteriore incremento di partecipazione giovanile e un livello agonistico alto con gare belle da vedere e da commentare.


Pubblichiamo le classifiche delle varie gare nel formato excel con i tempi parziali.  Cliccare qui per visualizzare le classifiche