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Campionati Giovanili di aquathlon, resoconto della prima giornata di gare

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Dopo Caorle col Duathlon e Cremona col triathlon crono, terzo appuntamento nazionale per i nostri giovani atleti a Porto Sant'Elpidio in questo lungo fine settimana con meteo alterno ma riscaldato dalla passione di oltre 1000 giovani presenti sulla spiaggia marchigiana. Appuntamento con il Campionato Italiano di Aquathlon e con la tappa di Coppa Italia di Triathlon che, per la sesta volta, si disputano nella località delle Marche organizzati con tanta passione dalla Minerva Roma.


Molti atleti di Puglia e Basilicata presenti nelle diverse discipline e un ottimo antipasto è stato quello della gara sprint open del 2 giugno con i giovani atleti della Nest Lecce in evidenza con podi per Anna e Maria Mangiullo e buoni piazzamenti per Davide Quarta e Giacomo  Rollo, per non parlare della finale dei Campionati Studenteschi di duathlon del 3 giugno che hanno messo in evidenza gli atleti del Team Matera con il primo posto allievi di Gabriel Lufrano, il secondo Junior di Alessandro Grieco e i tanti buoni piazzamenti individuali e di staffetta di ragazzi e ragazze della squadra lucana con una menzione speciale per  Laura Santospirito autrice di una prova maiuscola col sesto posto  tra le cadette e per  Cosimo Gaudiano 4° tra i ragazzi.


Aquathlon molto importante quello di oggi poichè a causa dei tanti cambi di categoria, sono coincisi nelle stesse gare atleti di altissimo livello che hanno dato vita a competizioni molto incerte e allo stesso tempo di qualità elevatissime e solo atleti molto completi nelle due specialitá hanno potuto trovare le giuste gratificazioni di classifica generale.


Si è partiti con le junior, con il nuoto che ha determinato forti distacchi e recato molti problemi a chi ha pensato a miracolosi recuperi nella corsa, Prima Spimi, seconda Molinari e terza Cassinari, le pugliesi hanno cercato di difendersi e comunque hanno dato tutto quel che potevano, brave quindi Anna Mangiullo (Nest Lecce) e Silvia Del Signore ( Otrè Noci) e ancor più per la notevole rimonta che ha messo in atto Maria Mangiullo (Nest Lecce) che è bravissima a usare il cuore oltre la tecnica ed è esemplare in gara per carattere e determinazione a prescindere dal risultato.


Tra gli Junior maschi, forse la gara di livello tecnico più elevato, ha vinto Azzano su Policarpenko e Pesavento, i nostri hanno avuto problemi nel nuoto e hanno fatto gara nel centro classifica con Alessandro Grieco (Team Matera) 25° al traguardo con una corsa ancora poco incisiva dopo la frazione di nuoto da protagonista e Davide Quarta (Nest Lecce) 28°, a seguire Thomas D'Onghia (Otrè Noci), Giuseppe Iacovone e Daniele Ruggieri del Team Matera.


Partenza molto affollata anche per le Youth B che mostrano forse il miglior livello femminile in Italia e con vittoria assolutamente scontata andata alla Seregno su Mallozzi e Cocchi. Stefania Barletta (Otrè Noci) è uscita molto bene dall'acqua, terza, le altre hanno invece avuto maggiori problemi nel nuoto e hanno dovuto rincorrere. La rincorsa è riuscita meglio a Vanessa Lafronza (Nuoto Giovinazzo) che al traguardo è giunta 13°, più indietro Barletta e Carola Giannone (Nest Lecce).


Tra i maschi, dopo una gara molto incerta, ha vinto Ingrilli su Ragazzo e Brighi, ma buone le prestazioni, per i nostri, di Gabriel Lufrano (Team Matera) 19° e Giuseppe Ventaglini (Otrè Noci) 23°. Luca Leoni (Meridiana Taranto) è giunto 27°, mentre per un disguido tecnico non risulta in classifica l'ottima prestazione odierna di Francesco Laterza ( Meridiana Taranto). A seguire sono arrivati al traguardo Luciano Pignatelli (Nuoto Giovinazzo) e Antonio Sibilia (Otrè Noci). Nella seconda parte della lunga classifica troviamo Giacomo Rollo (Nest Lecce), Lapo Mastrandrea (Junior Brindisi) e Pasquale Ventura (Nuoto Giovinazzo)


Circa 100 alla partenza le Youth A con grande ressa in acqua e grande intensità a terra, al termine la gara la vince Roncaglia su Lobba e Gatti. Bene Claudia Paladini (Junior Brindisi) che uscita seconda dall'acqua, con una corsa in grande difesa riesce a conservare un ottimo 8° posto finale che rappresenterà il miglior risultato tecnico della mattinata per i nostri colori, molto bene anche Maddalena Mangiullo (Nest Lecce) che uscita penalizzata dalla ressa del nuoto ha rimontato, con la sua solita grinta, giungendo 19°, più indietro Barbara Quarta (Nest Lecce), Laura Santospirito, Latrofa Denise e Chietera Martina del Team Matera e Maria Andrea Scardino (Nest Lecce).


Nella prova youth A maschile 140 partenti, la vittoria è andata a Crociani su Merlo e Nonino. Stefano Perta (Otrè Noci) è stato il primo assoluto a uscire dall'acqua e si è difeso nella corsa giungendo 21° al termine, più indietro Francesco Mancini (Meridiana Taranto), Andrea Tamborrino ( Nest Lecce), Christian Ronchi (Nuoto Giovinazzo), Francesco Fabbrizi (Meridiana Taranto), Bruno Lorenzo (Nest Lecce), Ivan Ruggieri (Team Matera), Gabriele Gigante (Nest Lecce) e Gianmaco Giannini (Otrè Noci).


Quando sono riprese le gare, nel pomeriggio, c’è stato lo spettacolo delle centinaia di cuccioli, esordienti e ragazzi che hanno messo in crisi la puntualità della manifestazione. La loro prova contro il tempo è stata spettacolare al di la dei risultati e dei tempi per via del carattere promozionale, ma va dato merito ai giovanissimi di avere avuto il coraggio di cimentarsi in un mare decisamente più mosso di quello del mattino e con una temperatura dell’aria scesa di parecchi gradi per le scure nubi che hanno coperto il cielo. Bravissimi i due esponenti della Netium Giovinazzo Marco Viscoso esordiente e Erica Ciccolella che, col tempo finale ottimo, ha guadagnato la migliore batteria per la prova di triathlon di domenica.


Nella speranza di essere riuscito a individuarli tutti in gara…


Tante presenze pugliesi e lucane anche quest’anno a Porto Sant’Elpidio, 37, certo meno delle 46 della scorsa edizione. Qualche risultato e l’andamento di alcuni atleti nelle varie fasi di gara, fanno parlare del nostro movimento, giungono apprezzamenti e le regioni che rappresentiamo sono sempre meglio conosciute e diventate familiari per tutti. Ci piacerebbe che si parlasse di più delle prestazioni dei giovani che sono ancora troppo lontani da posizioni di vertice, non tanto per le classifiche e i tempi cronometrici che lasciano il tempo che trovano, quanto per talento e  prospettiva che ancora non sono evidenti come vorremmo per la parziale preparazione che essi hanno ancora troppo sbilanciata in alcune discipline. Ci si augura che i tecnici presenti qui in questi giorni stiano osservando le tecniche nelle discipline degli altri atleti, le dinamiche di gara, i movimenti tattici che mettono in atto, ecc. per apprendere sempre più e meglio di qualsiasi corso di formazione teorico. L’esperienza degli atleti sul campo, che si ripete ormai da anni, sommata a quella critica dei tecnici deve metterci in grado di essere capaci sempre più di creare le condizioni per avere un movimento sempre più competitivo a lungo termine.


Nonostante le richieste fatte questo resoconto, non articolo, non sarà pubblicato su “Cioè”, ci dispiace per quel lettore che, da come ne parla, sembra essere esperto lettore di quella rispettabilissima rivista per giovani, ma sarà costretto a leggere, se vorrà, il resoconto sul sito del Comitato e ci dispiace per la lunghezza superiore agli articoli sulla Champions League, ma riteniamo il triathlon uno sport di alta qualificazione, non da meno del calcio