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Campionati Italiani di Triathlon su Lunga distanza

1° prova del Circuito NO DRAFT
Si sono disputati domenica 5 maggio a Barberino del Mugello i Campionati Italiani di Triathlon su Lunga distanza. La kermesse era valida anche quale 1° prova del Circuito NO DRAFT ed era inserita all'interno del circuito della Coppa Toscana. La gara, grazie all'ottima regia organizzativa della Trievolution e la collaborazione del Comitato Toscano della Fitri, ha riscosso un notevole successo. Oltre 500 i concorrenti al via, con titoli nazionali assegnati sulla distanza km1,900/km84/km21, al neocampione mestrino della Liger Team Keyline Massimo Cigana in campo maschile ed all'esordiente nella 'distanza superiore', l'azzurra Alice Betto (Raschiani Triathlon Pavese) che ha tagliato il traguardo con ragguardevole vantaggio sulle sue avversarie. Nella gara maschile, alle spalle di Cigana, che si era presentato all'appuntamento da vicecampione italiano uscente (peraltro ha colto l'oro della competizione di Barberino il giorno del suo 39° compleanno: per lui festa doppia...) si è piazzato Domenico Passuello (Peperoncino T.): quest'ultimo, aveva tenuto la testa della gara fino a conclusione della frazione ciclistica, nella quale l'ex professionista della specialità aveva recuperato lo svantaggio iniziale della prova di nuoto proprio grazie alla bici. Nel successivo podismo non è riuscito a mantenere il vantaggio ed ha tagliato il traguardo 2°. Terza piazza per l'atleta 'da battere', il portacolori delle Fiamme Oro, Alberto Casadei, campione uscente, che ha confermato di essere ai vertici nazionali della specialità, salendo ancora una volta sul podio del triathlon su lunga distanza. Per il poliziotto medaglia di bronzo al collo, grazie ad una buona prova di nuoto (era uscito 3° dall'acqua), una frazione ciclistica che gli ha consentito di mantenersi tra i primi della classifica parziale ed una conclusiva frazione di corsa con il 3° miglior tempo. Gara accorta, strategica, intellingente, ben distribuita per il vincitore mestrino Massimo Cigana che, pur uscendo un po' attardato nel nuoto, è riuscito ad effettuare il 'solito' recupero nella sua frazione congeniale, il ciclismo, pur non sprecando eccessive energie e capace così di proseguire con una corsa di attacco a scapito di un Passuello che aveva evidentemente 'speso' troppo. "Dopo tanti titoli italiani vinti a squadre, questo è il primo individuale. Sono orgoglioso, onorato e felice di essermi fatto questo regalo proprio oggi, nel giorno del mio compleanno. Sono reduce da un Ironman a cui ho preso parte due settimane orsono, ho tanti nuovi appuntamenti, ma primo fra tutti è l'imminente Europeo della specialità in programma a Barcellona, poi mi aspetta il Challenge di Rimini a fine a maggio". Queste le dichiarazioni a caldo di Cigana. Nella gara femminile, Alice 'pigliatutto': al suo secondo titolo italiano conquistato quest'anno, dopo quello vinto nel duathlon sprint, la Betto ha mostrato il suo talento anche nel triathlon su lunga distanza, gara in cui l'azzurra ha dominato sulle sue avversarie fin dalle prime bracciate a nuoto, per giungere prima assoluta al traguardo con oltre 11 minuti sulla seconda classificata, la vicecampionessa italiana Martina Dogana (Cremona Stradivari). Uscita prima dal nuoto con circa 4 minuti sulle altre, la Betto ha proseguito come leader della gara anche nel ciclismo, ben controllando il tentativo di recupero delle avversarie, per poi concludere con il miglior tempo nella frazione di corsa, volando protagonistica in solitaria prima al traguardo. Grazie ad una significativa frazione finale podistica la ironwoman Dogana è riuscita a recuperare di posizioni e salire sul secondo gradino del podio tricolore, davanti a Margie Santimaria (GS.Fiamme Oro) , che dopo essere uscita seconda dal nuoto, grazie ad un buon 'controllo' in bici ed il terzo tempo assoluto nella corsa, ha conquistato la medaglia di bronzo. Per Alice Betto, bella esperienza agonistica. "Felice - ha detto - di aver vinto un nuovo titolo, gara totalmente diversa nelle sensazioni e dal punto di vista tecnico da quelle a cui sono abituata, sprint ed olimpico, ma molto bella, sebbene per me questa sia una gara soprattutto di allenamento in vista dell'appuntamento agonistico a Madrid nella Word Triathlon Series". Il Campionato Italiano a squadre è stato vinto dalla forte compagine del Peperoncino, con i suoi concorrenti Passuello, Ruzsas e Mazzetta, davanti al Gruppo Sportivo Fiamme Oro che ha conquistato l'argento con i suoi atleti, Casadei, Brustolon e Canuto; medaglia di bronzo alla società veneta Liger Team Keyline con il campione Cigana, Cauz e Nicoletti. Una giornata di sport ben riuscita, nonostante il temporale che si è scatenato a metà evento; una giornata che ha voluto ricordare al suo avvio, con 1 minuto di silenzio, la dolorosa e recente scomparsa del giovane triatleta Fabio Vida, morto in un incidente durante un allenamento ed in ricordo del quale i suoi compagni di società del Triathlon Schiantarelli Asola hanno voluto gareggiare. Una domenica di gare, infine, per il triathlon italiano, che ha messo in evidenza grandi numeri ed un movimento in assoluta crescita, come il Presidente della FITRI, Luigi Bianchi, ha tenuto a sottolineare a gare concluse: "Abbiamo visto esprimere ottimi livelli tecnici in questa gara, ma contemporaneamente alla rassegna tricolore di lungo e 1° tappa NO DRAFT, desidero ricordare si sono disputati a Caldaro e ad Andora altri due appuntamenti agonistici che evidenziano cifre importanti: 600 iscritti nella classica altoatesina e quasi 900 in quella ligure, numeri che testimoniano l'ottima salute del nostro movimento nazionale".



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