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Cigana e Maso a segno nel triathlon sprint di Peschiera del Garda

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È ancora una giornata di sole splendente quella che accoglie a Peschiera del Garda oggi gli atleti partecipanti alla gara su istanza sprint. Oltre 500 gli atleti in gara che vanno a completare un weekend che ha visto le prove di oltre 1000 partecipanti alla prima edizione di un evento firmato Follow Your Passion e Peschiera Triathlon. 

Oggi é anche la giornata delle emozioni in cui il Peschiera del Garda Triathlon e "Il guscio di Nina" scendono in campo con una formazione di gara d’eccellenza il sindaco di Peschiera del Garda Orietta Gaiulli, il vicesindaco Elisa Ciminelli, la "Rana del Garda" e madrina dell'evento Virginia Tortella, accompagnate dall'inizio alla fine dalla due triatlete Alessandra Collalto e Laura Pederzoli, per un traguardo che va oltre lo sport. "Il guscio di Nina", creato dalla mamma Francesca Frezza un anno fa, ha lo scopo di aiutare a diffondere la cultura e la conoscenza delle cure palliative pediatriche e raccogliere fondi per l’Associazione Maruzza Veneto. Come spiega Francesca Frezza a pochi minuti dalla partenza di gara, lo scopo delle cure palliative è quello di preservare la qualità della vita nel miglior modo possibile per tutto il tempo necessario a questi cuccioli d’uomo coraggiosi e meno fortunati. Oggi "Il Guscio di Nina" insieme al sostegno del Peschiera Triathlon e FollowYourPassion ha ricevuto un assegno simbolico di 1500 euro in favore dell'Associazione Maruzza Veneto, che proprio oggi nasce ufficialmente come centro regionale e avrà la propria sede proprio a Peschiera del Garda. 

Orfana di alcune tra le atlete piú accreditate di rank per la compresenza con il Campionato Italiano di Triathlon Olimpico a Jesolo, la gara femminile vive delle performance di alcune tra le ragazze già in gara anche ieri sulla distanza olimpica. Partite nella prima batteria in acqua, le prime tre donne ad entrare in zona cambio e a portarsi subito in testa alla frazione ciclistica sono Alessandra Maso, seguita da Federica Ferranti e Giulia Fiorin. E’ peró proprio la frazione ciclistica a scompaginare le carte tra le donne e a vedere Gloria Cisotto protagonista di una grande rimonta. che la porta per prima in T2, seguita a distanza di sicurezza da Martina Garbarino e Emma Carniato. Nei cinque chilometri della frazione podistica la Maso riesce ad impostare un ritmo che le consente di mantenere la testa della corsa e tagliare il traguardo come vincitrice di giornata.

Gli uomini partono con la prima batteria con un gap di sette minuti sulle colleghe donne. Gli atleti di testa coprono la frazione natatoria a ritmi veramente elevati. I primi atleti a portarsi sul percorso della frazione ciclistica dopo la T1 sono Nicola Milani, Andrea Vergani e Carlo Bortoloso, tra di loro molto compatti. Esattamente come da copione della gara femminile, é la frazione ciclistica a ribaltare la classifica provvisoria, con due specialisti ex professionisti delle due ruote come Massimo Cigana e Marco Corti che si fanno interpreti di una rimonta decisa sui battistrada e si portano in T2 rispettivamente in prima e seconda posizione. Nonostante le gambe non fresche per l’olimpico disputato ieri, Massimo Cigana attacca i 5km della frazione podistica con una decisione che non lascia spazio di risposta agli avversari. E’cosí proprio lui il primo a tagliare il traguardo, seguito da un Marco Corti in grado di correre a frequenze sufficientemente elevate da avere la meglio su Filippo Trevisan che per oggi si accontenta della medaglia di bronzo.

Applausi del pubblico anche per le coppie Anna Barbaro con Charlotte Bonin e Federico Sicura con Dario Chitti che danno visibilità al miglior movimento nazionale di paratriathlon e si fanno interpreti di grandi performance. 

 

(fonte: comunicato stampa società organizzatrice)