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Camp Imola: grande successo per il weekend dedicato al settore giovanile

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Giovani

Grande successo per la tre giorni di Imola, tanti atleti e tecnici in un unico ambiente dedicato allo sviluppo giovanile

Il camp, finalizzato alle competenze specifiche nel ciclismo, ha costituito una preziosa opportunità di sviluppo per gli atleti e i tecnici coinvolti. Nella stessa sede si sono trovati gli Junior e YB della lista nazionale, i giovani del camp open selezionati tra quelli che hanno fatto richiesta e molti tecnici, tra quelli degli atleti e quelli del corso di aggiornamento associato. Atleti e Tecnici, teoria e pratica applicata, tutto in un unico ambiente dedicato allo sviluppo.

Il camp del livello nazionale è stato focalizzato sulla verifica della condizione attuale e lo sviluppo delle competenze tecniche nel ciclismo. Ha costituito l’evoluzione degli step proposti nei camp precedenti dove erano state proposte attività che partivano dalla sicurezza in bicicletta, la conoscenza dei materiali e gestione del mezzo, le competenze individuali negli aspetti tecnici-coordinativi, fino al lavorare nell’ultimo raduno sulle competenze individuali di gruppo su circuiti tecnici da volgere anche ad intensità impegnative. Il camp open ha percorso nella mattinata tutti gli step citati, per finire con la crono individuale e il team trial. Il lavoro della mattinata è stato organizzato in stazioni e gli atleti sono stati divisi in piccoli gruppi omogenei per lo svolgimento delle attività.

Entrambi i gruppi di atleti hanno partecipato alle prove di assessment, che aveva la funzione di esporre gli atleti ad ulteriori e intensi stimoli ravvicinati, proposti in un ambiente di valutazione e in condizioni di recupero non ottimali. Lo scopo non era ovviamente quello di ottenere performance ottimali nelle prove ma quello di dare la possibilità agli atleti di esplorare sé stessi, le capacità di gestione di situazioni stressanti e i propri limiti. I risultati dell’assessmentverranno considerati come quelli di una qualsiasi gara del circuito nazionale, considerando che le capacità di svolgere e recuperare stimoli intensi ravvicinati è influenzata positivamente dallo sviluppo raggiunto dall’atleta nella capacità di allenamento, che rappresenta per questa fascia di età il focus principale. 

Dagli atleti ci si aspettava il massimo impegno e focus nel raggiungere gli obiettivi generali del camp e quelli di sviluppo personali. Lo staff aveva il ruolo di incoraggiare e guidare questo processo.

Nel corso dell’assessmentgli atleti sono stati esposti alla gestione di situazioni limitanti, come ad esempio la gestione delle problematiche di riscaldamento nella prova di nuoto, che fanno parte degli obiettivi di sviluppo per questa fascia di età. L’atleta di livello nazionale che ha ambizioni di sviluppo nel contesto internazionale deve saper gestire gli stimoli proposti in condizioni difficili nel raggiungimento dei propri obiettivi, mostrando consapevolezza delle proprie capacità e audacia nell’esporsi a situazioni sfidanti, mantenendo la giusta attenzione, la spensieratezza che contraddistingue questa fascia di età, divertendosi e contribuendo al successo del camp per sé e per il gruppo. 

In particolare gli atleti dell’assessmentopen sono stati esposti ad esercitazioni di ciclismo più lunghe, comprendenti anche quelle di tecnica analitica e il lavoro a circuito, lavorando dalle 9.30 del mattino fino alle 13.00. Dopo una breve pausa pranzo alle 14.00 erano già in acqua per la prova di nuoto. Situazioni al limite, ma affrontate molto bene da tutti gli atleti e al termine della giornata gli atleti hanno ricevuto i complimenti da parte di tutto lo staff, sperimentando positivamente e fattivamente cosa vuol dire non porsi dei limiti sulle proprie possibilità. 

La giornata di sabato è stata utilizzata anche come corso di aggiornamento tecnico per 35 tecnici sulla preparazione giovanile degli aspetti specifici per il ciclismo. I tecnici sono stati suddivisi in gruppi ristretti di 7 unità per seguire tutte le attività pratiche, intervenire e porre domande ai tecnici dello staff. Le attività hanno previsto attività pratica dalle 9.30 alle 12.00 con visione dei seguenti aspetti della preparazione:

  • sicurezza nel ciclismo
  • esercitazioni tecniche analitiche di base
  • esercitazioni di gruppo in circuito con elementi tecnici di base
  • cronometro individuale
  • cronometro a circuito

L’attività è poi proseguita in aula con:

  • inquadramento teorico del contesto
  • revisione del lavoro svolto
  • classificazione e revisione delle esercitazioni finalizzate allo sviluppo degli aspetti specifici del ciclismo
  • discussione sul lavoro svolto 
  • possibili sviluppi delle attività tecniche personali nella propria sede di lavoro.

Il successo della tre giorni di Imola e del format proposto consente ora di esportare l’esperienza in formato ridotto nelle attività interregionali rispondendo alla necessità evidenziata di legare teoria e pratica, atleti e tecnici in un unico ambiente dedicato allo sviluppo.

Sì ringraziano il Comitato Regionale Emilia Romagna e la società Imola Triathlon per il contributo all'organizzazione e l'opportunità di accedere agli impianti.

Il camp verrà riproposto anche nel 2020 in formato ancora più ampio e partecipato.

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