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Pioggia d’emozioni al Grand Prix Triathlon: Arpinelli e Yee trionfano all'Idroscalo

Costanza Arpinelli (Minerva Roma) e Alexander Amos Yee (GBR - DDS) trionfano sotto la pioggia a Segrate alla prima tappa del Grand Prix Triathlon. La gara organizzata dalla società Sport & Wellness fa parte del un lungo fine settimana milanese che porterà alla tappa mondiale della World Paratriathlon Series con gli azzurri del paratriathlon impegnati in casa.

Percorso invariato rispetto alle eliminatorie: 400 m di nuoto, 10.000 metri di ciclismo (5 giri da 2 km) e 2.500 metri di corsa.

GARA DONNE - Durante i 400 m di nuoto il gruppo si è subito spezzato in 2 tronconi con circa 10 atlete ciascuno sotto la spinta della battistrada Bragmayer (HUN - T.D. Rimini). Dopo la T1 si forma un gruppo di 4 atlete al comando con la coppia T.D. Rimini composta dall’ungherese e da Lilli Gelimini e la coppia DDS con Ilaria Zane e Kate Waugh a cercare la fuga. Alle loro spalle dopo alcune schermaglie iniziali si forma un gruppo di circa 12 atlete all’inseguimento a tutta velocità con in testa Sharon Spimi (The Hurricane), Carlotta Missaglia (Valdigne Triathlon), il treno Minerva Roma composto da Alessandra Tamburri, Costanza Arpinelli e Bianca Barbesino, l’atleta del Riviera Triathlon 92 Vittoria Bergamini e Carlotta Bonacina (Raschiani Triathlon Pavese). A completare il gruppo di 11 le compagne di squadra della coppia di testa Sara Papais e Federica Parodi (T.D. Rimini) e Beatrice Taverna (DDS). Il recupero riesce e il gruppo dopo i 10 km si presenta in T2 compatto con 15 atlete a giocarsi tutto nei 2,5 km. Entra ed esce in testa la Zane che prova l’allungo decisivo con all’inseguimento tutte le favorite. La corsa premia la Arpinelli (Minerva Roma) che prende il comando e centra il suo primo successo al Grand Prix Triathlon in solitaria con 11” di vantaggio sulla coppia Ilaria Zane e Kate Waugh della DDS.

CLASSIFICA DONNE


GARA UOMINI - Pioggia di applausi per Alexander Yee che vince concedendosi gli ultimi 100 m sorridendo e ringraziando il pubblico italiano entusiasta di aver visto dal vivo un campione internazionale all'Idroscalo, recente secondo alla WTS di Abu Dhabi dietro a Mario Mola. Bella gara sin dalle primissime bracciate con il gruppo spezzato in due dall'azione del giovane della Minerva Roma Nicola Azzano che ha provato a portare via la fuga ad ogni virata sulle boe e a mettere in difficoltà il talentuoso britannico. Dopo la frazione di nuoto insieme all'atleta della Minerva Roma escono dall'acqua Nicolà Ragazzo (The Hurricane), il fresco Campione di Duathlon Sprint a Caorle Dario Chitti (Project Ultraman), Valerio Patanè (Cus Pro Patria Milano - 3° ai Tricolori Triathlon Sprint a Lignano nel 2018) e il nuovo campione Italiano di Duathlon Classico a Quinzano Nicola Sarzilla (Raschiani Triathlon Pavese) sul resto del gruppo spezzato in due tronconi di 10 atleti circa. Dopo la prima transizione tre atleti provano la fuga nei primi chilometri di ciclismo, Chitti, Spinazzè e Yee provano a fare il vuoto, ma già al secondo dei 5 giri previsti vengono ripresi dal primo gruppo degli inseguitori. Si formano così nuovamente due gruppi di circa 10 atleti distanziati da circa 15" - 20". In testa oltre al britannico Yee (DDS) ci sono Dario Chitti, Nicola Sarzilla, Nicola Azzano, Nicolò Ragazzo, Andrea Secchiero (Fiamme Oro), Federico Spinazzè e Federico Pagotto (Silca Ultralite), Tommaso Crivellaro e Valerio Patanè (Cus Pro Patria Milano), Jem Aurelien (Magma Triathlon).
Il distacco resta invariato fino alla T2 dove i più lesti ad entrare in zona cambio sono Nicola Azzano e Dario Chitti. Cambio veloce per l'atleta della Minerva che prova ad anticipare tutti. La frazione di corsa si colora a tinte britanniche, Yee rompe gli indugi e parte verso la sua prima vittoria al Grand Prix Triathlon che si conclude con la pioggia di applausi e complimenti al traguardo. Al secondo posto è il francese Jem Aurelier a regolare gli inseguitori davanti a Nicola Azzano terzo al traguardo e migliore degli italiani.

CLASSIFICA UOMINI

 Il Live Streaming della giornata: qui

 

LE DICHIARAZIONI

La vincitrice Costanza Arpinelli"Tagliare il traguardo in testa ad un Grand Prix per la prima volta è stata un'emozione unica, non mi aspettavo la vittoria. Confesso che avevo delle piccole incertezze alla partenza, mentalmente non mi sentivo al top ma fisicamente lo sono stata. Ottimo test per il futuro, è un periodo stressante pieno di eventi ma sto lavorando bene ed oggi è una conferma. Sono felice anche perchè la mia specialità non è il triathlon ma il duathlon, anche se sto lavorando molto nel nuoto ed i progressi si vedono sempre di più".

"Gara positiva - dice Ilaria Zane - abbiamo provato a forzare e a fare uno strappo decisivo, ma è stata brava Costanza non sono riuscita a ternerla a corsa e complimenti per la sua vittoria. Sono comunque soddisfatta per il risultato mio e per quello della squadra con Kate. E' stata una soddisfazione contrare anche un podio proprio in casa in Italia dopo tante gare all'estero. E' stato bello, le gare in Italia hanno un calore ed un affetto che ti danno la carica per affrontare anche per le gare all'estero. E' proprio bello gareggiare in Italia e soprattutto andare a podio".

"Il tempo è stato con me, sorride Kate Waugh, sono contenta di questa avventura qui in Italia al Grand Prix Triathlon in compagnia di altri atleti miei connazionali. Ringrazio gli organizzatori, i giudici e tutti. E' un ottimo test per le prossime gare internazionali e porterò quest'esperianza come a casa.".


Alexander Yee
all'arrivo: "E' stato divertente fare la formula delle due gare nello stesso giorno perchè devi gestire la condizione, devi essere al 100% in queste occasioni. Ho fatto nel complesso una buona gara e ho dato l'accelerata nella frazione finale di corsa. Mi sono divertito."

"Ho gareggiato in Italia lo scorso anno e quest'anno sono tornato con l'intendo di fare un buon risultato." - dice  Jem Aurelien - "Stamattina ho fatto una buona semifinale e nella finale ho spinto a tutta in tutte le frazioni. Il livello era alto ed è stata una gara combattuta.."

"La gara è andata bene, sono partito forte ho provato a forzare ad ogni boa durante il nuoto, nella frazione di corsa sono stato nel gruppo di testa che si è così formato fino alla T2, nella frazione di corsa Alex Yee è veramente un grandissimo atleta ed è andato via con facilità.  Sono contento della mia gara e per le opportunità che la Federazione con queste gare ci offre permettendoci di gareggiare con alcuni dei migliori atleti del mondo come Yee. Sono gare di alto livello ci aiutano a crescere." - racconta Nicola Azzano.

Luigi Bianchi, Presidente della Fitri: “Abbiamo aperto il ponte del 25 aprile con il Grand Prix Triathlon che ha visto trionfare il talentuoso britannico Alex Yee: sono contento che abbia apprezzato la formula di gara. Per quanto ci riguarda, bene Azzano, uno degli Under 23 con più prospettive in Italia e ottima la prestazione della Arpinelli, che ha confermato la sua continua crescita: sta migliorando anche nel nuoto e ha vinto una bella gara davanti ad un'atleta più esperta come la Zane. Bellissimo il contorno con le gare Age Group organizzate da Eco Race, con oltre 1.000 atleti al via tra triathlon sprint e olimpico”.

 

Gara di dedicata agli Youth A. Nella gara femminile corsa sotta una pioggia torrenziale che non ha fermato le coraggiose regazze della multidisciplina, ha vinto Anna Badini Confalonieri (Cus Pro Patria Milano) davanti a Giulia Casadei e a Alice Alessandri del T.D. Rimini. Nella gara maschile la vittoria è andata a Fiorenzo Angelini (FIamme Oro), Pietro Giovannini (TTR) si è classificato secondo e al terzo posto ha chiuso Simeone Romano (Cuneo 1198).

CLASSIFICA COPPA ITALIA YOUTH FEMMINILE

CLASSIFICA COPPA ITALIA YOUTH MASCHILE

 

Tiziano Ballabio 7260

Tiziano Ballabio 7279

Tiziano Ballabio 8675

 

Tiziano Ballabio 7081

Tiziano Ballabio 6512

 

Tiziano Ballabio 8568

 Tiziano Ballabio 6954

 articolo correlato: Grand Prix Triathlon Segrate: Risultati delle eliminatorie e Start List delle finali

 

Gran Prix e Triathlon Sprint accendono Milano e l'Idroscalo.

L’appuntamento con il triathlon milanese all’Idroscalo non poteva deludere. Nonostante una giornata non particolarmente soleggiata ed un clima piuttosto freddo, apre con il botto questo lungo fine settimana milanese nel nome di EcoRace. Protagoniste di giornata sono le prove del Grand Prix per i migliori atleti di rank e la gar adi Triathlon Sprint riservata agli AG.

Come da tradizione per l'evento milanese, le frazioni natatorie di enrambe le prove sono disegnate nel bacino prospiciente l’ampia tribuna del Parco Idroscalo che ospita gli spettatori dei grandi eventi che abitualmente vanno in scena in questa prestigiosa location. In sella torna la formula già collaudata del multilap chiuso al traffico, interamente pianeggiante e per questo estremamente veloce e spettacolare. Le frazioni run si corrono interamente all’interno del parco sulla ciclabile. Sotto le tribune e fra gli applausi del pubblico, gli atleti vengono accolti sulla finish line con l’entusiasmo e la spettacolarità cui Eco Race ha abituato in questi anni atleti e pubblico.

Grand Prix Triathlon

Ad aprire il programma gare di giornata sono le quattro semifinali del Grand Prix Triathlon. Due batterie femminili e altrettante maschili, consentono di stilare la starting list delle finalissime del pomeriggio.

Tutto il meglio del rank italiano di specialità, con qualche incursione di atleti stranieri, offre ai presenti uno spettacolo emozionante, con prove di indubbio valore tecnico e spettacolare gestione strategica di gara.
La formula, già collaudata, delle batterie di selezione che consentono l'ammissione alla finale, fanno si che gli atleti siano chiamati a mettere in campo, non solamente le proprie qualità tecnico prestative, ma anche doti di lungimiranza strategica e ingegno tattico.

La finale femminile vede schierate tutte le migliori. La fraziona natatoria porta alla creazione di un gruppetto di testa di quattro atlete che provano a scappare via. Il lavoro di squadra però riporta le inseguitrici a colmare il gap nel giro di pochi minuti e la T2 annuncia una frazione podistica al cardiopalma. Non si fanno sconti in testa alla gara e la corsa fa emergere i migliori valori in campo. Sotto la finish line è la Arpinelli ad arrivare per prima, con un'azione sicura e in grado di tagliare gambe e velleità alle inseguitrici.

Tra gli uomini è una bagarre tra i migliori 20 atleti di giornata che si sfidano senza risparmiarsi. La frazione natatoria porta Azzano primo in zona cambio. Nel giro però di un solo lap in bici, il fuggitivo è riassorbito da un gruppetto che gestisce compatto tutta la seconda frazione. Sono una decina gli atleti che fanno il ritmo di gara per tutta la frazione e che si portano insieme all’ultimo cambio per la frazione podistica. Lo spettacolo ha la propria esplosione proprio a questo punto con l'inglese Yee, portacolori di DDS Triathlon che uccide la gara con un ritmo insostenibile per tutti gli altri. Sotto il traguardo è un tripudio per lui; lo seguono Aurelien e Azzano.

 

(fonte: comunicato stampa società organizzatrice)