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Nuova Zelanda a segno nella Mixed Relay Series di Edmonton. Italia mai così in alto: è quinta!

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Mixed Relay

Ainsley Thorpe, Tayler Reid, Nicole Van Der Kaay e Hayden Wilde regalano il successo alla Nuova Zelanda nella tappa conclusiva della Mixed Relay Series di Edmonton. Piazza d'onore le la Gran Bretagna con Sophie Coldwell, Jonathan Brownlee, India Lee e Gordon Benson mentre gli Usa di Summer Rappaport, Seth Rider, Taylor Knibb e Morgan Pearson completano il podio.

Splendido quinto posto per l'Italia, mai così in alto nella Serie Mondiale dedicata alle staffette miste: Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre), Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre), Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro) e Alessandro Fabian (Trif Dream) tagliano il traguardo alle spalle dell'Australia, quarta, ed emergono come seconda forza europea nella prova canadese. Gli Azzurri salgono di un gradino rispetto al doppio sesto posto ottenuto ad Abu Dhabi e a Nottingham nel corso di questa stagione.

 

LA CRONACA

300 metri di nuoto, 6 km di ciclismo, 1.6 km di corsa per ciascun frazionista sono le distanze di gara a Edmonton. È l'Olanda con Maya Kingma a prendere il comando delle operazioni, ma nella lunga transizione rientrano Rappaport (Usa), Coldwell (Gbr) e Godoy Contreras (Esp) mentre Beatrice Mallozzi, uscita 13^ dall'acqua, riesce a compiere un cambio molto rapido inserendosi nel gruppo inseguitore con Svizzera, Nuova Zelanda, Germania, Australia, Cina, Messico e Canada. La spagnola non regge il ritmo delle fuggitive e viene riassorbita dalle inseguitrici che pagano solo 10 secondi di distacco dalla testa. Hedgeland e Kretz sono molto attive con Mallozzi che risulta incisiva nella parte in salita, tanto da ridurre il distacco dal trio di testa a 7 secondi. Gli Usa cambiano in resta e la Rappaport lancia Rider con qualche secondo di margine sulla Gran Bretagna mentre Mallozzi, autrice di una ottima frazione di corsa, passa il testimone a Uccellari in quarta posizione.
Rider mantiene il vantaggio nel nuoto, ma alle sue spalle di compattano Jonathan Brownlee (Gbr), Reid (Nzl), Van Egdom (Ned) e l'azzurro. Transizione velocissima per Gran Bretagna e Nuova Zelanda che piombano immediatamente sull'americano mentre dietro di forma un quintetto con Svizzera, Canada, Olanda, Australia e Italia. Sotto il vigoroso impulso di Brownlee, i tre di testa acquisiscono 35 secondi di vantaggio sul gruppo di Uccellari. Nella corsa il campione britannico scappa via da solo e lancia India Lee al comando in solitaria; poi partono Van Der Kaay (Nzl) e Knibb (Usa) mentre Verena Steinhauser riceve il testimone in settima posizione appaiata alle formazioni di Canada, Svizzera e Australia.
Lee mantiene il comando dopo la frazione di nuoto, inseguono a 12 secondi Van Der Kaay e Knibb mentre Verena si piazza in quinta posizione trovandosi a collaborare in bici con Gentle (Aus) e Casillas Garcia (Esp), autrice di un grande rientro nelle prime fasi del ciclismo. Usa e Nuova Zelanda raggiungono la Gran Bretagna delle fasi finali della frazione in bici mentre il distacco del terzetto con l'azzurro si assesta a 35 secondi. La Nuova Zelanda inizia l'ultima frazione in testa, ottimo il segmento di corsa della Van Der Kaay, inseguono Usa e Gran Bretagna (a 15 secondi) mentre Steinhauser dà il touch a Fabian in quinta posizione a 40 secondi dalla testa.
La quarta frazione di nuoto mescola nuovamente le carte: Wilde (Nzl) esce per primo dall'acqua, ma Benson (Gbr), Person (Usa) e uno scatenato Hauser (Aus) annullano il distacco. In testa dunque ci sono quattro formazioni mentre Fabian insegue da solo in quinta posizione a 27 secondi; dietro l'azzurro c'è Sanchez Mantecon (Esp), mentre risultano ormai staccate le altre formazioni. In bici, Gran Bretagna e Nuova Zelanda si avvantaggiano e vanno a contendersi il successo, per il podio è duello tra Australia (che deve scontare una penalità) e Usa mentre l'Italia si mantiene in quinta malgrado il distacco dalla testa aumenti sensibilmente. Wilde prende il largo e porta al successo la Nuova Zelanda, secondo posto per la Gran Bretagna mentre gli Usa completano il podio. Giù dal podio l'Australia, ottimo quinto posto per l'Italia con Fabian che respinge agevolmente gli attacchi degli spagnoli.

 

I PROTAGONISTI

Beatrice Mallozzi: “È stata una bellissima esperienza, c'è tanto da imparare per me da queste esperienze internazionali, sia nella preparazione alla gara, sia proprio nella competizione in sé. L'avvicinamento alla gara non è stato facile, ho avuto qualche problema fisico fino a poco prima della partenza, ma è stata divertente. Il nuoto non è stato il massimo, ma ho cercato di rimanere in scia al gruppo, poi lungo il tracciato in bici aveva salita e discesa, sono riuscita a studiare le avversarie e la situazione tanto da mettermi a tirare nel secondo giro. Ho dovuto gestire anche nella corsa, andando in progressione: mi dispiace sono di non essere stata al massimo come salute, ma ho comunque dato il 100%”.

Davide Uccellari: “C'è molta soddisfazione oggi, abbiamo disputato quattro buone frazioni senza commettere grandi errori, riuscendo così a rimanere sempre agganciati alla testa, la cosa più importante in questo tipo di competizioni. È arrivato questo bel quinto posto che ci premia dopo due staffette chiuse al di sotto delle aspettative, un bel riscatto finalmente. Per quanto riguarda la mia prova, posso essere contento: sono uscito bene dell'acqua, l'unico rammarico è di non aver avuto grande collaborazione in bici perché stavo davvero bene. Devo lavorare ancora sulla seconda transizione, anche se sono riuscito comunque a correre bene”.

Verena Steinhauser: “Il bilancio personale è decisamente migliore rispetto alla gara individuale, ci siamo difesi tutti molto bene in questa staffetta. Ho ricevuto il cambio da Uccellari in un bel gruppetto, ma nel corso della mia frazione, siamo riusciti a fare la differenza assieme a Spagna e Australia. La Gentle ha corso più veloce di me e ha dato il cambio all'ultimo frazionista con un leggere vantaggio, ma direi che posso essere comunque contenta della mia frazione”.

Alessandro Fabian: “Una gara, anzi un fine settimana davvero intenso qui in Canada: al di là del buon risultato nella prova individuale di sabato, la gara a squadre mi ha regalato belle soddisfazioni e grandi emozioni. A Edmonton, abbiamo raggiunto il miglior risultato in Mixed Relay Series, ce la siamo giocata tutti al massimo e abbiamo combattuto in ogni frangente. Sacrificarsi non solo per se stessi, ma anche per i compagni di squadra tira fuori sempre qualcosa in più da ognuno di noi: da questa trasferta, non portiamo a casa solo un buon piazzamento risultato, ma anche fiducia e morale per tutto il team”.

 

- seguono aggiornamenti -

 

RISULTATI

La pagina dell'evento

 

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