Si è appena concluso il secondo raduno annuale programmato per le
Squadre Nazionali Giovanili. Oltre agli atleti junior di interesse per
l'imminente attività agonistica internazionale, sono stati coinvolti gli
atleti che, in base ai risultati agonistici del 2012, non erano stati
convocati al primo raduno di gennaio. In accordo con la convinzione della
centralità del ruolo svolto dal tecnico di riferimento dell'atleta, sono
stati coinvolti anche tutti i tecnici degli atleti, per i quali il raduno
può rappresentare un importante momento di condivisione e confronto del
lavoro svolto. Nella stesura del programma infatti è stata data grande
rilevanza al lavoro dei tecnici ed è stato dato ampio spazio a momenti di
confronto sugli elementi principali della preparazione a lungo termine dei
giovani atleti. Allo scopo è stato progettato un programma del raduno
rivolto agli atleti, con allenamenti caratteristici del periodo e momenti
di valutazione e verifica dello stato di allenamento, e un programma
rivolto ai tecnici, con tavoli di confronto e momenti di approfondimento e
condivisione delle proprie competenze, come parte iniziale di un progetto
di formazione continua.
Gli obiettivi principali del raduno sono stati:
• attuare un confronto con i tecnici degli atleti e condividere obiettivi,
linee metodologiche di lavoro, procedure di confronto e controllo del
lavoro svolto;
• verifica della condizione attraverso la proposta di allenamenti con
serie standard nel nuoto e nella corsa;
• verifica delle funzionalità fisiche, controllo della struttura muscolare
e della mobilità degli atleti;
• sessioni teorico-pratiche collettive in occasione di sedute di tecnica
di corsa, nuoto, preparazione fisica e mobilità, inserite nell'ambito
degli allenamenti programmati, per condividere e eventualmente
approfondire le conoscenze e le competenze dei tecnici degli atleti;
• illustrazione del progetto formativo per i tecnici dei giovani atleti e
primo confronto sull'allenamento per lo sviluppo a lungo termine, sui
contenuti da approfondire e sulla terminologia.
In questa prima fase del programma delle Squadre Nazionali è stata grande
importanza al controllo delle funzionalità fisiche dei giovani atleti.
Ogni giorno è stata svolta una sessione di preparazione fisica
teorico-pratica con i tecnici, che poi hanno messo in pratica i contenuti
affrontati in una sessione successiva con i propri atleti, sotto la
supervisione del preparatore fisico.
Il programma per i tecnici e per gli atleti è stato svolto interamente. Le
attività non si concludono con il raduno ma proseguiranno nel rapporto
continuativo a distanza tra lo staff delle Squadre Nazionali Giovanili e i
tecnici degli atleti coinvolti.
(Alessandro Bottoni)