La Federazione Italiana Triathlon lancia il primo Circuito Swimrun 2026, inserito nel calendario nazionale FITRI.
Lo swimrun, disciplina che alterna frazioni di nuoto e corsa senza soluzione di continuità, rappresenta una delle espressioni più dinamiche degli sport endurance, caratterizzata da un forte legame con l’ambiente naturale e da format di gara sempre più diffusi anche in Italia.
Un ruolo centrale è stato svolto dalle Commissioni federali coinvolte, con il contributo della Commissione Sviluppo e Progetti Speciali guidata da Caterina Vacchi e della Commissione Gare guidata da Filippo Caporali, nell’ambito del percorso di definizione della disciplina.
Prezioso il lavoro del tavolo tecnico dedicato allo swimrun, coordinato da Matteo Benedetti e affiancato da Fabio Pruiti in qualità di vicepresidente, insieme ai membri Paolo Zongolo, Luca Zanetti e Diego Novella.
Il tavolo ha contribuito alla definizione del regolamento e alla strutturazione del circuito nazionale.
Il circuito si articolerà in quattro appuntamenti lungo la stagione 2026:
- Lignano Sabbiadoro (UD), 26 aprile
- Barberino del Mugello (FI), 7 giugno
- Gaggiano (MI), 5 luglio
- San Felice del Benaco (BS), 2 agosto
Un calendario che attraversa contesti differenti, dal mare ai laghi, valorizzando le specificità dei territori e proponendo esperienze di gara diversificate.
Così il Presidente della Federazione Italiana Triathlon Riccardo Giubilei:
“Dopo il riconoscimento federale, era fondamentale dare struttura e continuità allo sviluppo dello swimrun in Italia. Con questo circuito vogliamo offrire un riferimento chiaro per atleti e organizzatori, accompagnando la crescita di una disciplina che sta dimostrando grande vitalità e che interpreta in modo autentico il rapporto tra sport e ambiente.
Desidero ringraziare quanti in queste settimane hanno lavorato alla definizione delle tappe in calendario e alla stesura dei regolamenti nazionali e internazionali, a partire dall’apporto fondamentale della vicepresidente della Federazione Italiana Triathlon, Caterina Vacchi, Executive Board Member di World Triathlon, e di Matteo Benedetti, che a Losanna ha lavorato nella commissione speciale per la stesura del regolamento internazionale.”
Di seguito l'APPENDICE H