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Straripante Angelica! La Olmo domina la World Cup di New Plymouth

Angelica Olmo accende la notte italiana! L'azzurra tesserata per il C.S. Carabinieri, domina la World Cup di New Plymouth (Nzl) su distanza sprint conquistando un storico successo nel circuito mondiale davanti alla svizzera Jolanda Annen e all'australiana Jaz Hedgeland. Completano la top ten Tamara Gorman (Usa), Emma Jeffcoat (Aus), Barbara Riveros Dias (Chi), Nicole Van Der Kaay (Nzl),  Zsanett Bragmayer (Hun), Sophie Chase (Usa) e Zsófia Kovács (Hun). Per l'Italia si tratta della prima vittoria al femminile in Coppa del Mondo.

Gara attenta, solida, di altissimo livello quella dell'azzurra, già sul podio in World Cup a Mooloolaba due settimane fa, sempre nelle posizioni di testa e lucidissima nel finale. Pur avendo pagato qualche secondo di scarto dalle più veloci nel nuoto, la Olmo è stata abile a riportarsi immediatamente sulle prime con una transizione rapida e precisa. In bici, Angelica è stata assoluta protagonista, dettando il ritmo in diverse occasioni e rimanendo sempre attiva e vigile nel gruppo delle sei fuggitive che si sono poi trovate a lottare per il successo. La corsa è stata l'espressione del livello raggiunto dall'azzurra: reattiva, coraggiosa, veloce e senza remore la sua condotta che l'ha portata a giocarsi la vittoria in un insidioso finale in cui è riuscita a scrollarsi di dosso le più coriacee Annen, Hedgeland e Gorman, tagliando il traguardo con quei pochi secondi di vantaggio che le hanno consentito di godersi il trionfo.

Pensavo di lottare per il podio ma non per la vittoria. È davvero incredibile!”, ha detto ancora col fiatone dopo aver conquistato pochi metri dopo il traguardo della sua prima vittoria in Coppa del Mondo. “Sono davvero contentissima di aver portato a casa il primo successo per l'Italia in World Cup – aggiunge Angelica dopo le premiazioni – E pensare che la gara non partita benissimo: avevo un numero alto, non ho potuto scegliere la migliore posizione di partenza e dunque il nuoto è stata complicato, ho preso anche tante botte e sono uscita dall'acqua leggermente attardata sulle prime. Nel primo chilometro della seconda frazione sono prontamente rientrata e ho cercato di controllare al meglio la situazione poi di corsa stavo molto bene. Nell'ultima fase di gara ho capito che ero quella che stava meglio, nella salita conclusiva ho attaccato, nessuna è riuscita a venirmi dietro e quindi e sono riuscita ad andare a conquistare questa bellissima vittoria. È stato proprio quello il momento in cui ho capito che si poteva fare: che bella soddisfazione! Potete immaginare quanto sia contenta in questo momento...”.

In occasione del primo successo italiano al femminile in Coppa del Mondo che arriva dopo lo storico traguardo raggiunto in campo maschile grazie alla vittoria di Delian Stateff dello scorso anno a Cagliari, il Presidente della Fitri Luigi Bianchi dice che “questa vittoria di Angelica Olmo è il risultato tangibile della grande crescita che ha compiuto in questi anni di duro lavoro in cui con gradualità ha raggiunto una solidità tale da togliersi la grande soddisfazione di centrare una storica vittoria in Coppa del Mondo dopo aver conquistato importanti podi nel circuito mondiale. Faccio i complimenti ad Angelica e ringrazio tutti i tecnici che l'hanno seguita e supportata”.

In gara anche Giorgia Priarone (707) che ha tagliato il traguardo in 23^ posizione.

Nella prova maschile, assolo vincente di Luke Willian (Aus), capace di salutare la compagnia dopo la T2 e di trionfare grazie ad una grande frazione di corsa; sul podio salgono anche il tedesco Justus Nieschlag e il neozelandese Sam Ward (quinto Gomez al rientro il World Cup dopo la parentesi nelle lunghe distanze). Sfiora la top-10 Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre), undicesimo al traguardo: l'azzurro, nel primo gruppo per tutta la gara, ha provato a difendere un piazzamento prestigioso tra i migliori 10, ma il lussemburghese Zachäus è riuscito a soffiargli la decima piazza. Protagonista per due frazioni anche Gianluca Pozzatti (707), ottimo a nuoto e primo in uscita dalla T1, ma nella corsa ha ceduto qualche posizione chiudendo al 15° posto. Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre), che per una decina ha fallito l'aggancio al primo gruppo nel corso della seconda frazione, taglia il traguardo in 21^ posizione. Non ha completato la gara Gregory Barnaby (707).

Andrea D'Aquino, tecnico della squadra nazionale che ha supportato gli azzurri in Nuova Zelanda (presente anche Miriam Montuori, Fisioterapista), traccia il bilancio delle gare. Angelica Olmo oggi è stata perfetta durante tutta la gara e dimostrando fin dai primi metri della corsa di potersi giocare una medaglia, ma stavolta del metallo più prezioso. Ha attaccato sull’ultima salita di corsa incrementando successivamente il vantaggio negli ultimi 300 metri. 4 podi nelle ultime 5 gare di Coppa del Mondo: dopo quattro bronzi, finalmente è salita sul gradino più alto del podio. Giorgia Priarone, che ha chiuso 23^, ha accusato un gap nella frazione di nuoto che le ha impedito di agganciarsi al secondo gruppo; ha recuperato diverse posizioni in bici ma spendendo molte energie. Negli uomini grande frazione di nuoto per Gianluca Pozzatti che esce in terza posizione e lascia la T1 davanti a tutti. Bene anche Delian Stateff mentre Davide Uccellari si trova appena dietro a Gomez ma non riesce a tenere le ruote del campione spagnolo, restando nel secondo gruppo a 10” dalla testa. Alla fine della bici il primo gruppo con Stateff e Pozzatti giunge in T2 con 30” circa di vantaggio su Uccellari che si è lanciato solitario all’attacco negli ultimi 4 km. Nella corsa buona frazione per Delian che finisce 11°, bene anche Pozzatti che chiude 15° con una corsa in progressione mentre Uccellari, 21°, cede qualche secondo nell’ultimo giro. Purtroppo non ha terminato la gara Gregory Barnaby già debilitato prima della partenza. Complessivamente una buona prova di squadra anche se c’è la consapevolezza che il lavoro da fare è ancora tanto.

 

 

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(foto: FITRI/Ballabio, ITU Media)