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Dominio britannico alla World Cup Cagliari. Top ten azzurra con Uccellari

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World Cup

Sventolano le bandiere britanniche sulla quarta edizione della World Cup di Cagliari, disputata anche quest'anno su distanza sprint.

Nella magnifica cornice del Lungomare del Poetto, Sophie Coldwell piazza l’acuto vincente e conquista il gradino più alto del podio femminile davanti alla tedesca Nina Eim e alla belga Valerie Barthelemy. Si notano anche i body azzurri: tre le italiane nelle prime 20 con Ilaria Zane (DDS) che taglia il traguardo all’11º posto, proprio davanti alla debuttante Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre), 12^, mentre Giorgia Priarone (707) chiude in 15^ posizione. 

Elettrizzante anche la prova maschile con Alistair Brownlee, protagonista annunciato alla vigilia, che vince in volata sul tedesco Justus Nieschlag e sull’americano Kevin McDowell. Entra in top-ten Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre) che porta a casa un 10º posto al termine di una gara da protagonista. Matthias Steinwandter (C.S. Carabinieri) taglia il traguardo in 18^ posizione, Gregory Barnaby (707) chiude in 27^ posizione mentre Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre) conclude 33º.

LA CRONACA

GARA DONNE. Malgrado l’onda insidiosa, ritmo alto per la britannica Sophie Coldwell che comanda il gruppo ed arriva all’uscita con circa 4” di vantaggio su Emma Jackson (Aus), la spagnola Anna Contreras Godoy, Caroline Pohle e le azzurre Ilaria Zane (Dds) e Alessandra Tamburri (Minerva Roma). Dopo la prima transizione si crea un gruppo in fuga di dieci atlete, composto dalle battistrada della frazione di nuoto raggiunte da Jodie Stimpson (Gbr), Sara Perez Sala (Esp), le tedesche Nina Eim e Lena Meissner e la belga Valerie Barthelemy. Il gruppo di testa incrementa il vantaggio sulle inseguitrici, divise inizialmente in due gruppi ristretti: nel secondo composto da circa 7 atlete figura la debuttante Mallozzi e nel terzo con circa 10 atlete c’è la Priarone che con un forcing deciso permette il ricompattamento durante i 20 chilometri della frazione di ciclismo. Costretta al ritiro proprio nel segmento ciclistico la Tamburri. I due gruppi così formati giungono in transizione con circa 40” di distacco. La T2 ed i primi metri di corsa risultano decisivi per la britannica Coldwell che detta subito il suo passo prendendo il comando della gara e andando a vincere in solitaria la tappa italiana della World Cup. Alle sue spalle è lotta per il podio con la tedesca Eim a centrare il secondo gradino davanti alla belga Barthelemy terza sulla linea del traguardo. Le azzurre chiudono 11^ la Zane, 12^ Mallozzi e 15^ Priarone.

GARA UOMINI. Prova maschile dal sapore olimpico con l’oro di Londra 2012 e Rio 2016 Alistair Brownlee con tutti i riflettori puntati addosso. La frazione di nuoto ha subito confermato l’altissimo livello dei partecipanti: al comando subito il tedesco Justus Nieschlag, l’ungherese Márk Dévay, il fenomeno britannico Brownlee, Kevin McDowell (Usa) e Delian Stateff (Fiamme Azzurre). Ottimo nuoto anche di Davide Uccellari (Fiamme Azzurre) che esce in 10^ posizione, a ridosso dei primi. Per gli altri azzurri 29° posto per Barnaby (707) e 46° per Steinwandter (C.S. Carabinieri). In T1 i favoriti sono velocissimi e formano il primo gruppo con 11 atleti al comando nella frazione di ciclismo: Brownlee, McDowell, Uccellari, Devay, Vogel (Ger), Bailie (Aus), White (Irl), Espedal (Nor), Haller (Lux), Fridelance (Sui) e Payet (Lux). Il gruppo di testa incrementa il suo vantaggio fino alla T2 dove il più veloce è il britannico Brownlee. Gli ultimi 5 chilometri della frazione di corsa sono decisivi per il britannico che vince con un affondo straripante davanti ad un agguerrito Nieschleg che concede solo sul viale d’arrivo l’onore delle armi. Alle loro spalle l’americano McDowell chiude il podio della World Cup Cagliari di questa stagione. Dalle retrovie ottima frazione del britannico Gordon Benson che recupera il gap accumulato nelle prime fasi di gara e chiude 4° davanti all’australiano Bailie, 5°. Per gli azzurri, Uccellari paga negli ultimi metri il tentativo di restare incollato alla testa durante il primo giro di corsa (4° al giro di boa) e chiude in 10^ posizione. Steinwandter taglia il traguardo 21°, Barnaby 27° e Stateff 33°.


LE DICHIARAZIONI

È la terza volta che vengo a gareggiare qui alla Coppa del Mondo – racconta Davide Uccellari, migliore azzurro di giornata – Abbiamo cambiato percorso, ma si è rivelato comunque spettacolare e divertente, questo palcoscenico è davvero stupendo. Da come si era messa la gara, mi aspettavo qualcosa di più: ho disputato una frazione di nuoto davvero molto valida, sono uscito tra i primi, poi con molta fatica sono riuscito ad agganciarmi al primo gruppo, quello di Brownlee. Alistair è un mostro sacro di questo sport, non per niente ha vinto due Olimpiadi, e io sono molto contento di aver centrato la fuga giusta con lui. Ho faticato e nell'ultimo chilometro di corsa mi si è presentato il conto, ma sono soddisfatto di aver chiuso in top-ten”.

“Arrivo da un inizio anno deludente, sto anche lottando con gli infortuni, ma per questo sono partita con una grinta smisurata – ha spiegato Ilaria Zane al traguardo – Ho nuotato bene e ho cercato di controllare in bici, c'era vento e vista la mia leggerezza non potevo esagerare, poi ho chiuso 11^. Mi è mancato un po' di allenamento di corsa, sento che non sono brillante, ho dato tutto, ma ammetto che mi aspettavo qualcosina in più”.

“Ancora una grande giornata di sport qui a Cagliari – commenta Luigi Bianchi, Presidente della Fitri – Per questa quarta edizione della World Cup, abbiamo dovuto correre per cambiare location e data, ma Sandro Salerno, direttore dell'organizzazione, ha sempre un concreto piano B che si è rivelato perfettamente riuscito. La gara si è svolta in un contesto magnifico come il Poetto ed ha cambiato caratteristiche rispetto alle edizioni precedenti: pur senza difficoltà altimetriche, il tracciato è stato selettivo, con curve secche e rilanci. La volontà è di continuare a portare la Coppa del Mondo a Cagliari, per dare seguito ad una tappa ormai diventata una classica del circuito internazionale, molto attesa dal triathlon italiano e dagli atleti stessi. Per quanto riguarda i colori italiani, non possiamo lamentarci: abbiamo visto buone prestazioni da Uccellari e Zane, i primi italiani al traguardo, un ritorno di Steinwandter, una buona rimonta di Priarone e un consistente debutto della giovane Mallozzi. Infine, oltre al Comitato Organizzatore autore di un ottimo lavoro, devo ringraziare sentitamente la Regione Sardegna, il Comune di Cagliari, l'Aeronautica Militare e l'Esercito. e le Forze dell’Ordine. Ora guardiamo avanti – conclude il Presidente della Federazione Italiana Triathlon – diamo appuntamento al prossimo anno, una stagione importante che porterà ai Giochi Olimpici di Tokyo”.

"È stata una giornata all’insegna dell’agonismo e dello sport di alto livello che conferma la vocazione outdoor della destinazione Sardegna - ha dichiarato Sandro Salerno, General Manager del Comitato Organizzatore Locale - Una piazza sempre più matura e consapevole dove tutti partecipano alla buona riuscita dell’evento. Un obiettivo generale e condiviso del quale siamo felici. Perché un’organizzazione così complessa ha trovato a Cagliari un campo di gara privilegiato ed accogliente, anche con la nuova location dell’area del Poetto di questo quarto anno consecutivo, che ci porta ad affermare senza timore d’essere smentiti che la kermesse del triathlon è stata premiata dal grande successo riscosso. Chiudiamo questa edizione con la soddisfazione per aver fatto sold-out di adesioni da parte dei grandi campioni provenienti da tutto il mondo, dai quali abbiamo ricevuto feedback entusiastici perché amano competere in questi percorsi, al contempo suggestivi e altamente performanti”.

 

RISULTATI

Uomini - Donne

Resoconto ITU: Alistair Brownlee and Sophie Coldwell make it a day to remember for GB in Cagliari


World Cup Cagliari: tutto pronto per la quarta edizione di sabato 18 maggio

 

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