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Resoconto dei Tricolori Aquathlon di Napoli: Alessandra Tamburri e Andrea Secchiero Campioni Italiani!

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Andrea Secchiero (G.S.Fiamme Oro) si conferma campione italiano di Aquathlon vincendo anche quest’anno a Napoli, per il secondo anno consecutivo nel capoluogo partenopeo, la classifica assoluta maschile, mentre la junior Alessandra Tamburri (Minerva Roma) conquista il titolo femminile della specialità 2015.

2 Doppiette per la Minerva Roma che vede sul podio argento e bronzo maschile rispettivamente Alessio Fioravanti e Lorenzo Ciuti, mentre nella femminile oltre alla bella vittoria della Tamburri, si aggiunge il bronzo di Michela Pozzuoli. La medaglia d’argento con il titolo di vicecampionessa italiana della specialità va alla portacolori della Rari Nantes Marostica, Elisa Marcon.

Classifiche e vincitori della combinata 2015

classifica completa femminile

classifica completa maschile

vincitori Combinata 2015

 

Comunicato stampa organizzazione

Andrea Secchiero (Fiamme Oro) ed Alessandra Tamburri (Minerva Roma) sono i nuovi “Re e Regina dell’Aquathlon Italiano 2015”, questo il verdetto proveniente dalla Capitale dell’ex Regno delle Due Sicilie.

Una gara bellissima e “caldissima” sia per l’impeto competitivo degli atleti che per il clima incandescente, come accade quando il grecale partenopeo lascia spazio allo scirocco, proveniente dal continente nero. Ma l’aquathlon classico è la gara di multidiscipline che meglio si adatta al caldo, intervallando le brevi frazioni di corsa con quella “refrigerante” in acqua. Poi 3 punti ristoro sul percorso run hanno consentito a tutti i triatleti di reintegrare liquidi in una gara in cui nessuno ha superato l’ora.

Alla presenza del Presidente della Fitri Luigi Bianchi, alle 11 gli atleti sono partiti sul lungomare che porta il nome dell’ammiraglio Caracciolo, in direzione della Villa Comunale, meglio nota come “la passeggiata del Re” voluta dall’illuminato Ferdinando IV di Borbone. Con Capri di fronte “i Minerva” partono a tutta con Ciuti, Fioravanti e De Palma a imporre il ritmo, Secchiero (campione uscente) ben agganciato e subito dietro Terranova, lo junior della Canottieri Napoli Andrea Borsacchi e il romano Giulio Pugliese (Torrino).

Nella baia del Molosiglio vanno via in cinque, con Rigoni (Padovanuoto) che cerca di rientrare sui primi: tuffo spettacolare dal pontile e un percorso a rettangolo con 6 boe separate al centro da corsie galleggianti che rendono la frazione adatta ai nuotatori di piscina. La gara di Napoli ha una prerogativa forse unica, la possibilità di seguire perfettamente la frazione in acqua dalla terrazza del Circolo, mentre alle spalle si erge l’imponente ed iconografica figura del Vesuvio.

I più rapidi in T2 sono i 3 minervini seguiti come un’ombra dal milanese Secchiero, poi Pugliese a pochi, fatali, secondi. Nella corsa non c’è gioco di squadra, ma la lenta inesorabile selezione imposta dai millimoli di acido lattico; arrivano ai 300 mt in tre Ciuti, Secchiero e Fioravanti che lancia per primo la volata. Ciuti si stacca ma non Secchiero che “ricorda bene la strada di casa” e si riconferma Campione Italiano di Aquathlon, con un allungo finale nel piazzale della Canottieri Napoli.

Tra le donne partono fortissimo in 3, la junior Alessandra Tamburri, Elisa Marcon (Marostica) e l’atleta della Canottieri Napoli Alice Capone. In T1 il distacco è già ampio ma in acqua la Tamburri apre un gap sulla Marcon mentre la Capone perde posizioni. All’uscita dal nuoto le prime due posizioni sono assegnate: la minervina Alessandra Tamburri, nome pregiato e talento cristallino, si prende il titolo forse con un anno di ritardo (nel 2014 rinunciò all’ultimo momento per un infortunio) dietro di lei la bravissima Marcon e al 3° posto la Pozzuoli (Minerva) che ripassa nel finale la compagna De Quarto, autrice come sempre del miglior lap in acqua.

Gli atleti age group hanno poi reso ancor più bella la manifestazione con le loro prestazioni e storie da raccontare come il siciliano M7 (73enne) Nicolò Badagliacco della Nadir o la M4 Tina Carpentieri della Canottieri Napoli, applaudita dal “suo” pubblico al rientro dall’infortunio.

Al termine gli atleti hanno trovato refrigerio nella piscina della Canottieri e in 2.500 bottigliette d’acqua, doccia, pasta party e tanti premi, con il Presidente Bianchi a congratularsi con gli atleti e gli organizzatori “Complimenti ai vincitori e a tutti gli atleti, una bella gara in un contesto autorevole, con il panorama da cartolina di Napoli e la prestigiosa sede del Circolo Canottieri. Un plauso all’organizzazione, gara anche quest’anno senza sbavature.”

Il consigliere CCN Alessandro Fattore ringrazia “Innanzitutto i numerosi atleti, il Sindaco De Magistris per l’alto patrocinio del Comune di Napoli, il Presidente Fitri Bianchi e i partner, quelli federali e i locali, in particolare Rossopomodoro, Jacked, Biciclette Schiano, Prochin. Il messaggio finale è che un grande sport come il nostro ha bisogno di palcoscenici adeguati e il lungomare partenopeo è certamente uno dei più suggestivi al mondo”.