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Achenza bronzo iridato a Losanna: l'azzurro sul podio ai Mondiali di Paratriathlon

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Mondiali Paratriathlon

Giovanni Achenza (G.S. Fiamme Azzurre) conquista una prestigiosa medaglia di bronzo nella categoria PTWC ai Mondiali di Paratriathlon nella Grand Final di Losanna. Si alza così al cielo per la terza volta la bandiera tricolore nell'assegna iridata dopo le due medaglie Junior di venerdì (qui).

5^ medaglia stagionale per il caparbio sardo azzurro che dopo l'oro nella World Cup di Magog, l'argento della tappa di World Paratriathlon Series a Yokohama e i 2 bronzi nelle tappe mondiali di casa a Milano e in Canada a Montreal ecco il bel colpo di bronzo nella grand finale mondiale.

Gara a senso unico ed arrivo a braccia alzate, con 4^ conferma mondiale consecutiva, per l'olandese Jetze Plat che ha aspettato al traguardo il suo connazionale Geert Schipper nuovamente argento mondiale. Chiude il podio così l'azzurro che ha preceduto il suo storico avversario diretto il britannico Joseph Townsend, bronzo mondiale proprio davanti a Giovanni nell'edizione della Grand Final 2018 a Gold Cost. L'altro azzurro in gara Pier Alberto Buccoliero (Firenze Triathlon) ha chiuso in 8° posizione.

Nella gara femminile della categoria PTWC, bella gara di Rita Cuccuru (Woman Triathlon Italia) che chiude in 7^ posizione il suo ritorno in una gara mondiale. La categoria è stata vinta dall'australiana Lauren Parker davanti all'americana Kendall Gretsch e alla tedesca Christiane Reppe.

Ottima gara di Veronica Yoko Plebani (707) nella categoria PTS2 che si ferma ai piedi del podio in 4^ posizione dietro alla vincitrice Fran Brown (Gbr), nuova campionessa mondiale, e alle due americane Allysa Seely e Hailey Danz.

Nelle gare della categoria PTVI, 9° posto per Federico Sicura (Zerotrenta Triathlon) con guida Daniel Hofer (Venus Fitness & Wellness). La gara è stata vinta da Héctor Catalá Laparra (ESP) su Dave Ellis (GBR) ed Aaron Scheidies (USA). Gara sfortunata per Anna Barbaro (Woman Triathlon Italia) con guida Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre) contrette al ritiro da un problema meccanico quando erano in testa nella frazione di ciclismo. La gara è stata vinta dalla spagnola Susana Rodriguez davanti a Melissa Reid (GBR) e a Jessica Tuomela (CAN).

 

CLASSIFICA PTWC

RISULTATI COMPLETI

 

I PROTAGONISTI

Giovanni Achenza: “Sono davvero contento per questo terzo posto, ma voglio fare ancora meglio e chissà che il prossimo anno non riesca a guadagnare una posizione. Certo, la scaramanzia è d'obbligo, ma bisogna crederci a fondo in vista della stagione paralimpica e guardare avanti. Il morale è altissimo, la stagione non è ancora finita visto che abbiamo ancora una lunga trasferta spagnola che culmina con i campionanti europei. Per quanto riguarda l'avvicinamento a questa gara, abbiamo lavorato bene a Livigno per le salite, ma oggi il percorso è stato davvero duro per me e ho anche patito un po' il caldo. Per il resto è andato tutto alla grande, ho gestito bene, compresi gli aspetti tecnici, e ho controllato il rientro del britannico Townsend, sempre super competitivo nella terza frazione. Dopo Mondiali ed Europei, tornerò a casa per qualche giorno di pausa e per festeggiare il matrimonio di mia figlia: un regalino gliel'ho già preso con questo bronzo, ma non voglio tornare a mani vuote nemmeno da Valencia”. 

Pier Alberto Buccoliero: “Il percorso non era adatto alle mie caratteristiche, ma va bene così: ci sono tracciati più favorevoli, ma era giusto mettersi alla prova in un Mondiale così impegnativo. Sono soddisfatto dell'esordio iridato, ma so dove devo migliorare e qual è il percorso da compiere per arrivare più in alto: questo risultato è una bella iniezione di fiducia per il futuro, bisogna continuare a rincorrere senza fermarsi anche se sono molto contento del lavoro svolto e del gruppo che abbiamo creato. Ora pensiamo al finale di stagione con la Coppa del Mondo e gli Europei”.

Rita Cuccuru: “L'emozione della vigilia era molta, sono contenta di essere tornata a gareggiare ad un mondiale di triathlon con questo magnifico gruppo di lavoro. Sono felicissima perché ho fatto una grande gara, questo bel risultato mi dà una grande carica per le ultime due gare dell'anno: voglio che sia un grande finale di stagione che mi consenta di continuare a sognare la qualificazione alla mia prima Paralimpiade. Sono davvero contenta di come è andata oggi: per il risultato raggiunto devo ringraziare tutto il gruppo e lo staff azzurro e la mia famiglia che mi supporta sempre da casa, in Sardegna”.

Veronica Yoko Plebani: “Gran bella gara oggi! La lotta è iniziata sin dal nuoto, mi sono difesa bene, poi in bici mi sono davvero espressa bene: bellissima frazione sulle due ruote, mi sono davvero divertita, era il mio percorso, ma mi sono comportata alla grande anche nei tratti più scorrevoli. Ho reagito bene nella corsa, sapevo che era importante la tenuta mentale in questo frangente ed ho conquistato un piazzamento che mi dà un bel sollievo anche in vista della prossima stagione. Il quarto posto è davvero importante e prestigioso, alla vigilia mi sarei accontentata di un settimo posto, questo la dice lunga su quanto sia prezioso questo risultato. Ho disputato la mia miglior gara di sempre in un contesto decisamente prestigioso: sono davvero contenta perché è la testimonianza che la programmazione è stata perfetta e da qui devo ripartire per migliorare ancora il prossimo anno. Lavorare tutti i giorni con la consapevolezza di potersela giocare anche per obiettivi importanti rende tutto più stimolante”.

Federico Sicura: “Meglio di così non potevo fare, io e la mia guida Daniel Hofer abbiamo disputato davvero una super gara, frutto del grande lavoro che abbiamo svolto da marzo a oggi. Direi che siamo riusciti a concludere una grande frazione in bici, ci piaceva il percorso, mi è solo mancato un po' il finale nella corsa, ma posso essere pienamente soddisfatto. È stato il mio primo Mondiale, una gara dal livello altissimo come è giusto che sia, ma siamo riusciti ad esprimere un grande prestazione anche grazie alla perfetta sintonia con Daniel, sia in gara, sia fuori. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare per crescere ancora”.

 

I COMMENTI

Mattia Cambi, Direttore Tecnico Nazionale Italiana Paratriathlon: “Oggi vanno assegnate due medaglie virtuali a Rita Cuccuru e Veronica Yoko Plebani. Con Rita, siamo riusciti a lavorare molto bene in questi ultimi mesi e ora raccogliamo i primi frutti, sono davvero molto felice per lei, se lo merita; per quanto riguarda Veronica, il piazzamento ai piedi del podio vale tantissimo: certo, il percorso si addiceva alle sue caratteristiche, ma è riuscita a gestire in maniera molto carismatica tutta la gara e abbiamo visto sul campo i risultati dell'allenamento. Sfortunate, ancora, le ragazze del tandem femminile Anna Barbaro e Charlotte Bonin: che dire, dobbiamo resettare e ripartire sin dall'imminente World Cup di Banyoles. Gara di personalità anche per Federico Sicura e Daniel Hofer: sappiamo che c'è un gruppetto di avversari molto agguerriti a distanza ravvicinata, tra il quarto e il decimo posto, ma Federico è riuscito a mettere dietro diversi rivali diretti. Pier Alberto Buccoliero ha centrato l'ottavo posto vincendo alcuni scontri con i suoi concorrenti per la qualificazione a Tokyo. La ciliegina sulla torta è stata la medaglia di bronzo di Giovanni Achenza: alla vigilia, sapevamo che poteva salire sul podio iridato, ma bisogna sempre scendere in campo e gareggiare. Sono contento per lui e per tutto il gruppo, abbiamo lavorato tanto insieme e stiamo crescendo costantemente con l'intenzione di continuare questo processo di miglioramento. Fino ad oggi, è stata una stagione positiva in cui abbiamo raggiunto tanti piccoli obiettivi che premiano gli sforzi quotidiani e ciò che abbiamo seminato negli anni scorsi: un plauso dunque ai ragazzi per gli ottimi risultati e a tutto lo staff azzurro che ha sempre risposto presente dall'inizio di questa intensa stagione”.

Luigi Bianchi, Presidente della Fitri: “Nell'ultima giornata della rassegna iridata di Losanna, sono arrivati segnali molto positivi dal Paratriathlon. L'Italia è salita sul podio con Giovanni Achenza che ha centrato un prestigioso bronzo mondiale, confermando l'eccellente standard raggiunto e chiudendo ancora una volta alle spalle dei due olandesi che oggettivamente sono di un altro pianeta per tutti. Bellissime prestazioni di Veronica Yoko Plebani e Rita Cuccuru, autrici di due gare magnifiche che rilanciano le quotazioni in vista dei prossimi Giochi Paralimpici, e grandi miglioramenti espressi da Federico Sicura guidato da Daniel Hofer. Peccato per il tandem con Anna Barbaro e Charlotte Bonin fermato da un guaio meccanico: erano ben piazzate e avrebbero sicuramente lottato per il podio. L'evento più importante del quadriennio si avvicina: festeggiamo questo bel Mondiale, ma riprenderemo subito la concentrazione continuando a lavorare in vista delle Paralimpiadi del prossimo anno”.

 

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